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Azioni banche turche: per BofA renderanno oltre il 30%

Azioni banche turche: per BofA renderanno oltre il 30%

Le azioni delle banche turche sono oggi in deciso rialzo alla Borsa di Istanbul, dopo che Bank of America (BofA) ha espresso un giudizio molto positivo sul settore consigliandone l’acquisto agli investitori. A guidare il rally odierno sono in particolare i titoli di Akbank TAS e Tapi ve Kredi Bankasi AS, in salita entrambi di oltre il 7% mentre ci si avvia verso la fine delle contrattazioni.

Gli investitori hanno reagito positivamente anche dopo che la Banca centrale turca ha alzato i tassi di interesse del 5% la scorsa settimana, il doppio rispetto alle attese degli analisti. Da giugno il tasso di riferimento è passato dall’8,5% al 40% e questo rende possibile agli istituti bancari aumentare la redditività netta da interessi, ossia la differenza tra i tassi che applicano per la concessione di mutui e prestiti e quelli che riconoscono ai depositi dei clienti. Ciò avviene in quanto i primi normalmente vengono adeguati con molta più rapidità rispetto ai secondi quando una Banca centrale alza il costo del denaro.

Gli istituti di credito turchi hanno anche tratto vantaggio dall’eliminazione lo scorso mese dell’obbligo di acquistare titoli di Stato se prestavano denaro a tassi di interesse superiori a certi limiti imposti dalle autorità monetarie o al di sotto di quelli che erano gli obiettivi di prestito delle aziende. L’abolizione di queste regole rientra in una semplificazione per rafforzare la lotta della Banca di Turchia a quella che è stata definita come “la dollarizzazione nell’economia turca“.

In definitiva, quanto sta accadendo in questi ultimi mesi, esattamente dopo la rielezione di Recep Tayyip Erdogan a presidente della Turchia, ha cambiato il mosaico che prevedeva tassi di interesse ultra-bassi e politica monetaria tutta orientata a rilanciare l’economia. Ora la priorità è diventata la lotta all’inflazione – ancora al 61% – e alla svalutazione della lira turca che continua ad aggiornare il minimo storico nei confronti del dollaro americano. Ciò inevitabilmente finisce per avvantaggiare il core business delle banche.

 

Azioni banche turche: BofA, ecco perché comprarle

Gli analisti di BofA sono convinti che il rendimento delle azioni delle banche turche arriverà a superare il 30% nel prossimo futuro, grazie alla ripresa del margine netto di interesse e al miglioramento delle commissioni. Per quanto riguarda il rischio derivante dagli alti tassi di interesse che può compromettere la qualità degli asset, la banca statunitense ritiene che sia gestibile. Ciò induce a pensare che “le valutazioni siano interessanti” e quindi BofA ha una visione rialzista sulle azioni in generale.

In questo ambito, però mantiene un rating “underperform” per i titoli Halk Bankasi AS e Vakiflar Bankasi TAO, poiché giudica le rispettive banche meno redditizie rispetto al resto del settore. Il giudizio generale di BofA stride totalmente con quello di Citigroup, che invece raccomanda di vendere le azioni delle banche turche per via dell’impatto negativo sulla crescita e sulla qualità dei prestiti che avrà un contesto di tassi più elevati.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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