Azioni Banco Bpm: conti record e risiko bancario, come si muoveranno?

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A Piazza Affari tornano gli acquisti sulle azioni Banco Bpm, con le quotazioni che si portano in direzione dei massimi degli ultimi anni in area 11,30 euro. A sostenere il rialzo odierno sono i buoni conti semestrali comunicati dall’istituto di Piazza Meda nella serata di ieri. Questi, grazie al contributo di Anima e nonostante il ribasso dei tassi di interesse, sono stati all’insegna dei record.

Nel periodo gennaio-giugno 2025 l’utile netto ha battuto le attese attestandosi a 1,2 miliardi di euro, in aumento del 62% rispetto allo stesso periodo del 2024. Su questi numeri Anima, a cui acquisizione ha aumentato la capitalizzazione del Bancorendendo più difficile i tentativi ostili di scalata, ha contribuito con un aumento del 23% delle commissioni nette e dell’11%  sull’utile netto. Il risultato della gestione operativa è cresciuto del 15,2% attestandosi a 1,68 miliardi di euro.

Alla fine dei primi sei mesi i proventi operativi sono aumentati dell’8,2% a 3 miliardi di euro, con un margine di interesse sceso del 7% a 1,6 miliardi di euro e commissioni nette in aumento di oltre il 15% a 1,2 miliardi di euro.  Stabili a 1,35 miliardi di euro sono stati gli oneri operativi, per un rapporto cost/income sceso al 44,6% rispetto al precedente 45,2%. Arrivando alla solidità patrimoniale il Cet 1 si è attestato al 13,3%, superiore rispetto al target di piano del 13% post acquisizione di Anima. Inoltre la banca milanese prevede un acconto dividendi per l’anno in corso pari a 700 milioni di euro, in aumento del 17% rispetto all’anno passato. Per l’intero 2025 l’istituto ha confermato un utile netto a 1,95 miliardi di euro.

Per quanto riguarda invece il risiko bancario l’a.d. di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, ha detto di voler aspettare la fine del primo round del consolidamento per capire quale saranno gli assetti dei vari istituti coinvolti nel risiko. Il manager ha però voluto sottolineare come la partecipazione del 9% in Banca Mps e l’ascesa del Credit Agricole nel suo azionariato, possano mostrare la via di quello che la banca milanese potrà fare da grande.

 

Azioni Banco Bpm: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si stanno muovendo le azioni Banco Bpm sulla Borsa italiana. Dopo la debolezza di ieri sono tornati gli acquisti, con le quotazioni che guardano i top di periodo situati sugli 11,30 euro. Con tutti gli indicatori impostati al rialzo, l’eventuale superamento di questi livelli dovrebbe rafforzare ulteriormente il quadro grafico di fondo, con prossimi obiettivi gli 11,50 euro e a seguire gli 11,70-11,75 euro. Dal punto di vista operativo oltre queste aree si dovrebbero avere ulteriori apprezzamenti fin verso la soglia dei 12 euro, che rappresentan i top degli ultimi 15 anni. In questo contesto eventuali prese di beneficio fin verso i 10 euro, minimi delle ultime settimane e dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.

Al contrario, la perdita di questi sostegni dovrebbe aprire la strada a una fase correttiva più marcata, che potrebbe essere sfruttata con l’apertura di posizioni “short” di breve periodo. In questo caso il primo obiettivo ribassista sarebbe situato sui 9 euro e a seguire gli 8,5 euro, dove troviamo la media mobile di lungo periodo. Con la perdita di questi livelli il titolo dovrebbe andare a chiudere il gap-up lasciato aperto lo scorso 10 aprile in area 8,13 euro e successivamente i 7,80 euro. Fondamentale diventerebbe la tenuta di questi ultimi livelli, per evitare un ritorno sui minimi del 2025 in area 7,5-7,4 euro.

 

 

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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