Prosegue il buon momento di forma delle azioni cinesi. L’indice CSI 300 ha iniziato la settimana in rialzo. Nell’ultimo mese, il benchmark che comprende le 300 azioni più importanti delle Borse di Shanghai e Shenzhen, ha guadagnato quasi 4 punti percentuali, intensificando il rally grazie all’avvento di DeepSeek nel mondo dell’intelligenza artificiale. Il 27 gennaio scorso, la startup cinese ha rilasciato un modello AI (Artificial Intelligence) denominato R1 in grado di ottenere le stesse prestazioni delle più sofisticate piattaforme americane ma con costi di gran lunga inferiori. Ciò ha fatto pensare che le aziende cinesi possano uscire egregiamente dalla morsa delle strette statunitensi sui chip di fascia alta e rimanere competitive dal punto di vista tecnologico.
Big tech come Tencent e Alibaba hanno cambiato marcia in Borsa dopo anni di agonia. Le azioni Tencent hanno raggiunto il massimo del 2021. Nell’ultimo anno hanno guadagnato oltre il 70% e oggi sono balzate di un altro 3,96% alla Borsa di Hong Kong, sulla notizia che la società con sede a Shenzhen sta integrando il modello R1 di DeepSeek nella ricerca di WeChat, il social di proprietà di sua proprietà. La mossa ha contribuito a rafforzare la fiducia nelle prospettive del gigante tecnologico, che ha rilasciato ultimamente un numero crescente di giochi. Inoltre, secondo alcune indiscrezioni, Tencent sta esplorando l’integrazione di più prodotti con DeepSeek, tra cui Tencent Cloud AI Code Assistant e Tencent Yuanbao, un’altra app di assistenza AI.
Anche il titolo Alibaba ha il vento in poppa in questo momento, avendo guadagnato a Wall Street oltre il 50% solo nell’ultimo mese. Gli investitori sono attratti dalle mosse del gruppo con sede ad Hangzhou sul fronte dell’intelligenza artificiale. In particolare riguardo la partnership con Apple per sviluppare funzionalità AI per gli iPhone in Cina e il rilascio del modello AI Qwen 2.5 Max che in vari test ha mostrato prestazioni migliori rispetto a Llama di Meta Platforms. Tra l’altro, l’incontro avvenuto oggi tra il presidente cinese Xi Jinping e il cofondatore di Alibaba, Jack Ma, potrebbe fornire segnali di un maggior sostegno governativo per il settore privato e quindi essere il prossimo catalizzatore per le azioni Alibaba.
Azioni cinesi: è il momento di comprare?
Molti investitori attualmente si stanno avvicinando alle azioni cinesi, come poche volte hanno fatto negli ultimi anni. La sensazione generale è che si sia arrivati a un punto di svolta, anche perché gli stimoli fiscali e monetari delle autorità governative, lanciati a partire da settembre dello scorso anno, potrebbero servire da sostegno al rally.
Secondo gli strategist di Goldman Sachs, i rialzi continueranno, con l’indice MSCI China che raggiungerà quota 85 nei prossimi 12 mesi. Ciò significa un ulteriore aumento del 16% rispetto alla chiusura della passata settimana e un target aumentato di 10 punti rispetto all’obiettivo precedente di 75. Il motivo dell’ottimismo è da attribuire a DeepSeek e altri modelli AI cinesi, che avrebbero “alterato la narrativa sulla tecnologia cinese, rivalutato l’ottimismo degli investitori sulla crescita e sui benefici economici dell’intelligenza artificiale”, hanno scritto gli esperti.
A loro avviso, grazie alla maggiore adozione dell’intelligenza artificiale, le aziende cinesi potrebbero aumentare gli utili per azione del 2,5% all’anno nel prossimo decennio. Goldman Sachs apprezza l’accelerazione della monetizzazione degli investimenti nell’AI, mentre gli stessi si moderano. Questo potrebbe aiutare a stimolare la crescita cinese. Tuttavia, gli strategist sottolineano come affinché si affrontino le sfide macro profonde e si guidino guadagni azionari sostenibili, “è ancora necessario un forte stimolo politico”.









