Azioni Commerzbank: piano strategico, target più alti per allontanare Unicredit, cosa fare

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Commerzbank sta definendo tagli al personale e obiettivi finanziari più ambiziosi, nel tentativo di respingere la scalata di Unicredit. Secondo Reuters, la riduzione dei dipendenti riguarderà diverse migliaia di posti di lavoro, mentre una fonte ha indicato una cifra compresa tra 3.000 e 4.000 persone, su un organico totale di circa 42 mila dipendenti. La banca presenterà oggi la nuova strategia al pubblico. I tagli al personale, che potrebbero portare centinaia di dipendenti al pensionamento anticipato, mirano a evitare di destabilizzare il personale rimanente, sottolineando al contempo la disponibilità della banca a fare sacrifici per evitare tagli ancora più drastici sotto il controllo di Unicredit. La banca cercherà di sfruttare la tecnologia per ottimizzare le sue operazioni e, secondo le fonti, dovrebbe anche segnalare l’intenzione di puntare su acquisizioni minori piuttosto che su grandi operazioni.

Le attività che generano ricavi dovrebbero essere in gran parte risparmiate dai tagli che l’amministratrice delgata Bettina Orlopp prevede di annunciare durante l’investor day. L’a.d. presenterà anche pacchetti di pensionamento anticipato come mezzo per realizzare una parte significativa delle riduzioni senza licenziare personale.

Per mesi il management di Commerzbank, sotto la guida della Orlopp, ha lavorato a un aggiornamento strategico che, a suo dire, evidenzierà il “significativo potenziale di valore” della seconda banca più grandedi Germania. L’istituto dovrebbe stimare anche un aumento dei ricavi e una maggiore efficienza del capitale. Un focus sull’incremento delle commissioni, ad esempio tramite l’espansione del wealth management, sarà un elemento centrale del piano.

L’annuncio odierno costituisce una tappa cruciale negli sforzi della seconda banca tedesca per convincere gli investitori della sua capacità di prosperare come entità indipendente. L’aggiornamento strategico di Commerzbank arriva dopo un aumento del 20% dell’utile netto annuo, superiore alle aspettative, un risultato che la banca ritiene dimostri il successo del suo piano di rilancio negli ultimi anni. L’attuale piano strategico della banca, valido fino al 2027, è stato presentato per la prima volta nel 2023. Lo scorso settembre, poche settimane dopo la manifestazione di interesse di Unicredit, Commerzbank ha alzato alcuni degli obiettivi.

Boris Rhein, governatore dell’Assia, stato in cui ha sede Commerzbank, ha dichiarato lunedì scorso, durante un incontro dell’élite finanziaria tedesca, che Unicredit deve rinunciare ai suoi piani. “Nessuno vuole quello che state facendo. Ritiratevi!”, ha detto Rhein.

 

Azioni Commerzbank: le quotazioni raggiungono la resistenza a 19,380

Quotate sul mercato tedesco Xetra,le azioni  Commerzbank sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,19%). Dopo un’apertura in gap up (subito ricoperto nell’intraday), le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 19,380, per poi stornare vistosamente sul finale andando a chiudere a quota 18,930.

Dopo il minimo relativo toccato lo scorso 27 novembre sul livello 13,900, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un prolungato e costante movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una non particolarmente inclinata trendline ascendente, e senza mai effettuare alcun ritracciamento degno di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 19,380 (massimo di periodo).

In particolare, l’accelerazione rialzista avvenuta a partire dalla metà di gennaio appare ora eccessiva e il rally comincia a mostrare il fiato corto. I corsi, infatti, stanno correndo troppo e probabilmente da troppo tempo, per cui nell’immediato futuro è lecito attendersi una correzione che riporti Commerzbank verso il primo supporto individuabile in area 18,500. Solo successivamente si potrà nuovamente entrare sul mercato rappresentando il titolo una buona occasione di acquisto a prezzi più convenienti.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 19,380 con target nell’intorno dei 19,960 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 18,920 con obiettivo molto vicino al livello 18,350. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a fine dicembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 76.


L’andamento di breve termine del titolo COMMERZBANK

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari