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Credit Suisse: a Zurigo nuovo crollo delle azioni, cosa fare ora?

Credit Suisse: nuovo crollo a Zurigo delle azioni, cosa fare ora?

Alla Borsa di Zurigo  non si arrestano le vendite sul Credit Suisse, con le quotazioni che in queste ore sono scese ai minimi storici con un calo superiore ai 25 punti percentuali. Un calo che nell’ultimo mese supera il 43% e soprattutto accompagnato da nubi fosche sull’importante banca svizzera. Facciamo ordine e cerchiamo di capire quali sono i motivi che stanno portando gli investitori a vendere a piene mani il titolo.

Senza dubbio ad indebolire un quadro generale già fragile sono state nella giornata di ieri le comunicazioni proveniente dalla banca, che nella sua relazione annuale per il 2022 ha affermato di aver identificato “debolezze materiali” nei controlli sul reporting finanziario e di non aver ancora arginato quei deflussi dei clienti che nel corso dell’ultimo anno hanno superato i 120 miliardi di franchi, di cui “solo” 110 miliardi di franchi nell’ultimo trimestre. Ricordiamo che l’anno passato si è chiuso per l’istituto finanziario con una perdita di 7,29 miliardi di franchi, che rappresenta la più consistente dal 2008.

In questo contesto nella giornata odierna non stanno aiutando le dichiarazioni provenienti dal principale azionista della banca elvetica, la Saudi National Bank, che non prevede di effettuare nuovi investimenti nell’istituto a causa di varie ragioni, tra cui alcuni ostacoli normativi che impediscono ai soci sauditi di salire oltre il 10% del capitale.  A confermare inoltre la tensione presente sul Credit Suisse sono sia le forti vendite che colpiscono i bond, con i rendimenti che arrivano a rendere il 37%, che il costo di assicurazione degli stessi bond contro il default nel breve termine che sfiora quota 1.000. Segnaliamo infine che già il 4 ottobre dello scorso anno, alcuni rumors legati ad un possibile fallimento della banca svizzera erano stati messi in un angolo dal ceo Ulrich Korner, il quale aveva rassicurato dipendenti ed investitori sulla salute del Credit Suisse.

 

Azioni Credit Suisse: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere cosa ci suggerisce l’analisi tecnica sull’azione quotata a Zurigo. E’ una seduta in forte ribasso quella odierna per il titolo Credit Suisse con le quotazioni che, perdendo oltre il 20%, scendono in area 1,7 franchi. Nel breve termine una discesa sotto quest’ultimi livelli, dovrebbe far proseguire le vendite in direzione degli 1,65 e a seguire 1,6 franchi, anche se in questo contesto saranno le news in arrivo dalla banca ad indirizzare il sentiment sugli investitori.

Dal punto di vista operativo per avere invece un primo segnale di positività i corsi dovrebbero riportarsi oltre gli ex sostegni situati in area 2,55-2,60 franchi, con primo obiettivi rialzisti situati sui 2,85-2,90 franchi e successivamente i 2,95 franchi. Sarà solo lasciandosi alle spalle quest’ultime aree resistenziali che il titolo potrebbe proseguire il suo recupero fin verso i massimi del 2023 posti in area 3,35 euro.

 

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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