Azioni Dovalue: cosa fare con aumento di capitale per acquisire Gardant

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CONSOB ha approvato il prospetto per l’aumento di capitale da 150 milioni di euro di Dovalue, società attiva nella gestione e nel recupero di crediti deteriorati. L’operazione, prevista nell’ambito dell’acquisizione del competitor Gardant, è arrivata così ai nastri di partenza. È previsto che il Cda di Dovalue si riunisca presto per fissare i termini e le condizioni definitivi dell’operazione, incluso il prezzo al quale saranno offerte le nuove azioni.

I diritti di opzione per la sottoscrizione delle nuove azioni saranno esercitabili, a pena di decadenza, dal 25 novembre al 12 dicembre 2024 e saranno negoziabili dal 25 novembre al 6 dicembre. I diritti non esercitati saranno offerti entro il mese successivo alla fine del periodo di opzione, per almeno due giorni di mercato aperto.

Come già reso noto al mercato, gli azionisti Fortress, Bain, Elliott e alcuni manager di Gardant hanno assunto un impegno irrevocabile a sottoscrivere, al prezzo di offerta, le nuove azioni rivenienti dall’aumento, per un importo complessivo pari a circa 82,5 milioni di euro.

Dovalue ha sottoscritto con Mediobanca, Unicredit, Banca Akros e Intesa Sanpaolo un contratto di pre-underwriting ai sensi del quale le parti si sono impegnate a stipulare, al verificarsi di talune condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni analoghe, il contratto di garanzia.

È previsto che, entro l’inizio del periodo di opzione, Dovalue e i garanti sottoscrivano un contratto di underwriting avente a oggetto, tra l’altro, l’impegno dei garanti a sottoscrivere al prezzo di offerta, secondo i termini e le condizioni previsti dal contratto di underwriting stesso e in proporzione ai rispettivi impegni assunti, le nuove azioni eventualmente rimaste inoptate al termine dell’offerta in Borsa, fino all’importo massimo complessivo di circa 67,5 milioni.

Infine, Dovalue ha comunicato che il closing dell’acquisizione di Gardant è attualmente previsto per oggi, 22 novembre 2024, condizionatamente alla sottoscrizione del contratto di underwriting e agli usuali adempimenti derivanti dai contratti di finanziamento.

 

Azioni Dovalue: oscillatore RSI in ipervenduto

A Piazza Affari le azioni Dovalue potrebbero essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance molto negativa registrata nella seduta di ieri (-6,60%). Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 3,860, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 3,890.

Dopo il massimo relativo toccato lo scorso 18 luglio sul livello 10,74, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un perdurante e costante movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una ben inclinata trendline discendente e senza mai effettuare alcun rimbalzo degno di nota, fino a realizzare un nuovo minimo proprio ieri, perdendo nel complesso oltre il 70% in questi ultimi quattro mesi.

Si sa, la richiesta di un aumento di capitale non è mai una buona notizia, anche se per un progetto valido come un’acquisizione, ma è anche vero che le quotazioni stanno scendendo troppo e da troppo tempo. Tant’è che anche l’oscillatore RSI si trova nell’area di ipervenduto vicino a quota 27. Per l’immediato futuro, quindi, si potrebbe cogliere l’opportunità di entrare sul mercato ipotizzando un rimbalzo, almeno di corto respiro.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,170, con target nell’intorno dei 4,420 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3,860 con obiettivo molto vicino al livello 3,500. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a metà settembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal.


L’andamento di breve termine del titolo DOVALUE

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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