Azioni Enel in forte calo: cosa fare con l’arrivo del d.l. Bollette/Energie?

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

A Piazza Affari è una giornata in deciso territorio ribassista per le azioni Enel che, dopo aver rinnovato i massimi di periodo, scendono sotto l’area dei 9,3 euro. A impattare negativamente sul titolo e sull’intero settore delle utility è l’avvicinarsi del Decreto Legge Energia/Bollette 2026. Secondo alcune indiscrezioni il Decreto prevede interventi del governo stimabili tra i 2,5-3 miliardi di euro per il contenimento dei costi energetici, che si rifletterebbero di conseguenza in un alleggerimento delle bollette nel corso degli anni 2026 e 2027.

Il decreto, che non dovrebbe concentrarsi solo sulle famiglie ma anche sulle imprese, ha come obiettivo quello di ridurre il divario tra il prezzo del gas italiano all’ingrosso e quello della Borsa di Amsterdam, pari a circa 2 euro/MWh. Una differenza questa che impatta in modo significativo sul prezzo finale dell’energia in Italia. Secondo alcune banche d’affari l’allineamento potrebbe avvenire tramite contratti con operatori incaricati di fornire liquidità al mercato.

Inoltre, tra gli interventi che il governo potrebbe prendere in considerazione c’è quello di sospendere il costo della Co2, previsto dal sistema europeo Ets, per il gas utilizzato nella generazione termoelettrica. Al momento la Co2 pesa quasi per 30 euro a MWh sull’elettricità all’ingrosso

 

Azioni Enel analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a scoprire come si stanno comportando le azioni Enel sulla Borsa italiana. Con volumi già superiori alla media giornaliera mensile, è una seduta in deciso territorio ribassista, con un calo del 4,7% sotto l’area dei 9,3 euro. Dal punto di vista grafico il movimento odierno non indebolisce il trend di fondo che rimane al rialzo, ma mette a rischio la view di breve periodo.

In questo contesto, fondamentale sarà la tenuta dei 9,2 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend. La perdita di questi supporti dovrebbe far proseguire la fase correttiva prima in direzione dei 9,10 euro e successivamente la soglia dei 9 euro. La violazione dei sostegni appena menzionati, dove troviamo la media mobile a 50 giorni, indebolirebbe il quadro grafico di medio termine, con prossimi target situati sugli 8,8 euro e a seguire i minimi degli ultimi 3 mesi situati nei pressi degli 8,6 euro.

Al contrario, la tenuta dei 9,2 euro potrebbe rappresentare un nuova occasione di acquisto. In questo caso il titolo dovrebbe riattivare il trend ascendente in direzione dei 9,4 euro e a seguire i 9,5 euro. Nel caso in cui tali aree dovessero essere messe alle spalle, aumenterebbero le possibilità di un ritorno sui top di periodo, toccati in apertura di contrattazioni, con target intermedi sui 9.60 euro.

 

 

DISCLAIMER

Le analisi in oggetto non sono state sponsorizzate dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. BORSAEFINANZA SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subite a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti nelle analisi di borsaefinanza.it. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sui siti degli emittenti ed ottenere una consulenza professionale. Qui è possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari