Azioni Enel: quali risvolti a Piazza Affari dopo i dati 2024

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I dati del 2024 comunicati nella serata di ieri stanno sostenendo a Piazza Affari le azioni Enel, con le quotazioni che si portano oltre la soglia dei 7 euro. Il Gruppo ha registrato ricavi in contrazione del 17,4% a 78,95 miliardi di euro, in scia ai minori volumi di energia termoelettrica prodotta e alla diminuzione delle quantità di energia elettrica e gas vendute nei mercati finali. In aumento del 3,8% è risultato invece il margine operativo lordo ordinario, a 22,8 miliardi di euro, grazie al positivo contributo dei business integrati in Spagna, Stati Uniti e America Latina che hanno compensato la lieve flessione registrata in Italia.

L’utile netto ordinario è aumentato del 9,6% a 7,14 miliardi di euro, oltre le attese poste a 6,88 miliardi di euro. Su questi numeri un impatto importante è arrivato dall’andamento positivo della gestione operativa ordinaria, unitamente alla riduzione degli oneri finanziari netti, che hanno più che compensato il maggior onere fiscale, da ricondurre al miglioramento dei risultati economici. In questo contesto, l’utile per azione si è attestato a 0,67 euro. A fine 2024 l’indebitamento netto, grazie alla cessione di alcuni asset no core, è sceso a 55,77 miliardi di euro, rispetto ai 60,16 miliardi di inizio anno. In calo anche il rapporto debt to equity pari a 1,13 rispetto all’1,33 di fine 2023. Il management di Enel ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,47 euro per azione, da cui vanno detratti gli 0,215 euro corrisposti come acconto nello scorso mese di gennaio.

In occasione dei dati il guppo ha fornito anche alcuni target finanziari relativi all’anno in corso. Enel prevede di chiudere l’esercizio in corso con un margine operativo lordo compreso tra i 22,9 e i 23,1 miliardi di euro, mentre l’utile netto ordinario dovrebbe collocarsi tra i 6,7 e i 6,9 miliardi di euro. Il dividendo 2026 è previsto minimo a 0,46 euro, con un aumento potenziale fino a un payout del 70% sull’utile netto ordinario.

 

Azioni Enel: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si stanno muovendo le azioni Enel sulla Borsa italiana. Con volumi leggermente superiori alla media giornaliera mensile, è una seduta in leggero rialzo, con i corsi che si portano oltre la soglia dei 7 euro. Dal punto di vista operativo, il superamento di queste aree dovrebbe far proseguire il recupero verso 7,06 euro e a seguire in direzione dei 7,12 euro, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 20 gennaio, in occasione dello stacco dell’acconto sul dividendo. Lasciandosi alle spalle questi ultimi livelli si dovrebbero avere ulteriori apprezzamenti, prima in direzione dei 7,20 euro e in seguito verso i massimi degli ultimi 39 mesi situati sui 7,35-7,40 euro. Il superamento di questi ultimi livelli andrebbe a rafforzare il trend primario delle azioni Enel, con obiettivi successivi i 7,55 euro e i 7,75-7,80 euro.

Al contrario, la perdita dei primi supporti situati sui 6,60-6,55 euro, dove troviamo l’indicatore giornaliero del Supertrend, potrebbe innescare una fase correttiva più marcata, con un primo obiettivo i 6,5 euro, che rappresenta il bottom degli ultimi 5 mesi. La perdita di questi livelli supportivi indebolirebbe ulteriormente la struttura grafica del titolo, aprendo la strada a nuovi ribassi fin verso i 6,25 euro, minimi degli ultimi 9 mesi, con target intermedi sui 6,40-6,37 euro.

 

 

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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