Azioni EssilorLuxottica: quali impatti con acquisto di Supreme e Heidelberg?

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Tra gli osservati speciali odierni alla Borsa di Parigi. troviamo le azioni di EssilorLuxottica. Il gruppo dell’occhialeria si è reso protagonista di due acquisizioni negli Stati Uniti e in Germania. La prima operazione è l’acquisto da VF Corporation del marchio statunitense Supreme per un valore vicino agli 1,5 miliardi di dollari. Supreme opera con un business prevalentemente digitale e 17 negozi dislocati tra Stati Uniti, Asia ed Europa. L’operazione dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno in corso e il marchio avrà una posizione di rilievo all’interno del portafoglio marchi di proprietà di EssilorLuxottica, completando quello dei brand in licenza. VF aveva acquistato Supreme nel 2020 per 2,1 miliardi di dollari.

La seconda operazione è l’acquisto dell’80% di Heidelberg Engineering, un’azienda tedesca specializzata in soluzioni diagnostiche, tecnologie chirurgiche digitali e soluzioni IT per l’oftalmologia clinica. Per il gruppo guidato da Francesco Milleri, questo accordo dovrà porre le basi per un ulteriore passo avanti sia nella strategia dell’azienda italo-francese che nel suo percorso in ambito med-tech. Con la sua presenza in oltre 100 nazioni, Heidelberg dispone non solo di una vasta competenza tecnologica e scientifica nella tomografia a coerenza ottica ma è anche un punto di riferimento nella diagnosi precoce delle patologie oculari come il glaucoma e la degenerazione maculare legata all’età.

 

Azioni Luxottica: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si stanno muovendo le azioni EssilorLuxottica alla Borsa di Parigi. Con volumi in deciso aumento rispetto alle giornate precedenti, è una seduta all’insegna delle decise vendite, con i prezzi che testano la media mobile di lungo periodo in area 190 euro. Nel breve periodo la perdita di queste aree supportive dovrebbe far proseguire la fase correttiva in direzione dei 185 euro e in seguito verso la soglia dei 180 euro. Dal punto di vista operativo, la violazione di questi sostegni dovrebbe far aumentare le chance di andare a rivedere i minimi dell’anno in corso situati sui 173,5-173 euro.

Al contrario, la tenuta dei 190 euro potrebbe tramutarsi in una nuova occasione di acquisto per l’azione, con un primo obiettivo sui 200 euro, dove transita l’ex trendline ascendente che parte dai minimi dello scorso mese di ottobre, e successivamente sui 197 euro, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto in queste ore. Nel caso in cui questi livelli dovessero essere superati, dovremmo assistere a una nuova accelerazione rialzista prima verso i 206 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, e in seguito i top degli ultimi mesi in area 210 euro. Sarà solo lasciandosi alle spalle questi ultimi livelli che il titolo troverebbe la forza per andare a rimettere sotto pressione i top annuali situati sui 220 euro.

 

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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