A Wall Street tra le azioni da seguire nell’ultima seduta della settimana troviamo Foot Locker, che nella giornata di ieri è stato protagonista di un vero e proprio rally. A dare il via agli acquisti è stata la trimestrale presentata dall’azienda di scarpe sportive a stelle e strisce, i cui numeri sono risultati superiori rispetto alle attese degli analisti. Nello specifico nel periodo gennaio-marzo 2024 le vendite sono risultate in calo dell’1,8% a 1,88 miliardi di dollari, rispetto ad una contrazione del 3,1% attesa dal mercato. Per quanto riguarda l’utile netto è stato di 8 milioni di dollari, rispetto ai 36 milioni di dollari del corrispondente periodo dell’anno precedente. Su base rettificata, l’utile è stato di 21 milioni di dollari, rispetto ai 66 milioni di dollari di un anno fa. In questo contesto l’utile per azione rettificato è sceso a 0,22 dollari, battendo però le attese degli analisti che erano poste a 0,12 dollari per azione.
Nel corso della presentazione dei dati trimestrali la Ceo del Gruppo, Mary Dillo, ha riaffermato la guidance per l’anno fiscale 2024. Grazie agli sforzi dell’azienda per migliorare il proprio business digitale, l’esperienza del negozio e la fidelizzazione, le vendite dovrebbero essere comprese tra un calo dell’1% e un aumento dell’1%, rispetto a un calo dello 0,6% previsto dagli analisti. Inoltre l’utile per azione per l’intero anno sarà compreso tra 1,50 e 1,70 dollari, rispetto ad attese poste a 1,52 dollari per azione.
Azioni Foot Locker: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere cosa ci suggerisce l’analisi tecnica per le prossime giornate. Con volumi ampiamente superiori alla media giornaliera mensile, è stata una seduta all’insegna dei decisi acquisti quella di ieri sul titolo Foot Locker che, con un rialzo del 15%, ha chiuso le contrattazioni nei pressi dei 26 dollari. Nel breve periodo le attese sono per una continuazione di questo movimento, che dovrebbe spingere i corsi sui 27,70 dollari e successivamente verso i massimi dello scorso mese di marzo posti sulla soglia dei 29 dollari. Nel caso in cui il titolo dovesse confermarsi oltre tali aree, aumenterebbero le chance di andare a mettere sotto pressione i massimi intra di 24 ore fa nei pressi dei 29,70 dollari. L’eventuale superamento di quest’ultimi livelli andrebbe a migliorare la struttura grafica dell’azione, aprendo la porta ad un chiusura di quell’ampio gap-down, lasciato aperto lo scorso 6 marzo in occasione dei dati del 2023, posto sui 33,30 dollari.
Al contrario la perdita dei minimi intra di ieri situati sui 25,7 dollari, dovrebbe spingere i prezzi prima verso i 25 dollari, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, e a seguire i 23,37 euro dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto 24 ore prima. Nel caso in cui questi sostegni, nelle cui vicinanze troviamo l’indicatore giornaliero del Supertrend, dovessero essere violati, si avrebbe un indebolimento del quadro grafico con ulteriori ribassi verso la soglia dei 22 dollari e successivamente in direzione dei minimi annuali situati sui 20,47 dollari.
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