Sulla Borsa di Parigi è un inizio di settimana all’insegna del rally per le azioni Kering, che beneficiano dei rumor secondo cui Luca De Meo starebbe per assumere la guida del gruppo francese del lusso. Il manager italiano, che si è dimesso ieri sera dopo 5 anni alla guida di Renault, ha comunicato di essere pronto a nuove sfide al di fuori del settore automobilistico. Dopo aver risollevato un’azienda in crisi, grazie al piano “Renaulution” che ha portato le azioni a registrare una performance positiva vicina al 90 % in cinque anni, la sua uscita conferma la crisi del settore automotive, ancora lontana dall’essere risolta, nella morsa tra politiche ecologiste e burocrazia.
La sfida che attende il manager italiano sarà sicuramente stimolante, in quanto dovrà cercare di risollevare le sorti della maison del lusso, a cui fanno capo marchi come Saint Laurent, Balenciaga, Bottega Veneta e soprattutto Gucci. L’azienda transalpina sta vivendo uno dei peggiori momenti della sua storia, con un 2024 che ha visto vendite in calo del 12% a 17,19 miliardi di euro e un utile netto in discesa di oltre il 60% a 1,13 miliardi di euro. Inoltre, il primo trimestre del 2025 ha segnato ricavi in calo del 14%, in particolar modo per la crisi che sta colpendo il brand Gucci, che nei primi 3 mesi ha visto le proprie vendite in discesa del 25%.
Azioni Kering: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Kering sul Cac40. Con volumi superiori alla media giornaliera mensile è una prima parte di giornata all’insegna del rally per il titolo Kering, con i prezzi che si portano oltre i 190 euro. Nel breve periodo le attese sono per un test sui massimi degli ultimi mesi situati sui 193 euro. L’eventuale superamento di tali aree andrebbe a rafforzare il quadro grafico, con possibili allunghi prima in direzione della soglia dei 200 euro e successivamente i 220 euro, dove verrebbe messa sotto pressione la media mobile di lungo periodo. Nel caso in cui anche tali aree dovessero essere messe alle spalle, si assisterebbe a una continuazione degli acquisti prima verso i 225 euro e a seguire i 235 euro, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 14 marzo.
Al contrario, il mancato superamento dei 193 euro andrebbe a catalogare il movimento quotidiano come un normale rimbalzo utile ad aprire posizioni ribassiste. In questo caso si avrebbe una chiusura del gap-up lasciato aperto in queste ore a sui 172,4 euro e successivamente una salita verso i 170 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend. L’eventuale perdita di questi sostegni aumenterebbe le chance di andare a mettere sotto pressione i minimi di periodo in area 50 euro.
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