Azioni Leonardo: nuovi top assoluti con aumento spese militari?

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Sulla Borsa italiana è una nuova giornata all’insegna degli acquisti per le azioni Leonardo, che beneficiano dell’ottimo sentiment presente sul settore Difesa a livello globale. A dare ulteriore sprint al titolo nelle ultime ore sono state alcune indiscrezioni, provenienti dalla Germania, secondo le quali il cancelliere designato Friedrich Mertz, della Cdu-Csu, avrebbe avviato una trattativa con i socialdemocratici per arrivare nel più breve tempo possibile a uno stanziamento speciale per la difesa da quasi 200 miliardi di euro. Le due parti starebbero valutando di forzare il voto sul nuovo pacchetto nell’attuale Parlamento, in quanto nel nuovo non ci sarebbero i numeri necessari per l’approvazione. I fondi sarebbero il doppio di quanto impegnato tre anni fa.

Le notizie di queste ultime ore vanno ad aggiungersi a quelle arrivate la scorsa settimana dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha aperto la porta a un aumento della spesa per la Difesa, attualmente ferma al 2% del Pil. Nello specifico, è stato proposto di attivare la clausola di salvaguardia per gli investimenti che ricadono in questo ambito, consentendo in questo modo agli Stati membri di aumentare sostanzialmente gli investimenti nel settore. In scia a queste notizie sono arrivate molte promozioni  sulle azioni Leonardo. Gli analisti di Intesa Sanpaolo hanno alzato il target price da 35 euro a 40 euro, confermando il rating buy. A sostenere la promozione anche i buoni conti del 4° trimestre 2024, che hanno spinto la banca ad aumentare le previsioni 2025-2027 in media intorno al 5% per quanto riguarda l’utile per azione adjusted.

 

Azioni Leonardo: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a scoprire come si stanno muovendo le azioni Leonardo a Piazza Affari. Con volumi già superiori alla media giornaliera mensile, è una nuova seduta all’insegna degli acquisti, con le quotazioni che si sono portate sui nuovi massimi di sempre in area 36,60 euro. Con un’impostazione primaria che rimane confermata al rialzo, grazie a tutti gli indicatori di forza che stanno accompagnando il trend, tutte le prese di beneficio fin verso i 32,20-32 euro, dove non solo verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto lo scorso 17 febbraio ma dove transita anche l’indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.

La tenuta di questi forti supporti dovrebbe porre le basi per il ritorno degli acquisti, con nuovi obiettivi i massimi di sempre toccati in queste ore. L’eventuale superamento di questi livelli andrebbe a rafforzare la struttura grafica di fondo, aprendo la strada per ulteriori apprezzamenti prima in direzione dei 37,50 euro e successivamente verso la soglia dei 40 euro.

Al contrario, la perdita dei 32 euro, dovrebbe innescare una fase correttiva di breve termine con prossimi target i 31 euro e successivamente la soglia dei 30 euro. L’eventuale perdita di questi supporti farebbe continuare le vendite spingendo le quotazioni in direzione dei 29,40-29,30 euro e in seguito i minimi dell’ultimo mese in area 28,50-28,45 euro. Dal punto di vista operativo fondamentale diventerebbe la tenuta di questi sostegni, dove troviamo la media mobile a 50 giorni, per evitare un test sugli ex massimi di dicembre 2024 situati sui 26,70 euro.

 

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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