Sulla Borsa italiana la nuova settimana è iniziata all’insegna del rally e dell’euforia per le azioni Leonardo, con i prezzi che si sono spinti ad aggiornare i propri massimi storici. Ancora una volta a sostenere il sentiment sul titolo è l’aumento delle spese militari da parte degli Stati europei, con il presidente francese Emmanuel Macron che, in occasione del vertice a 16 di Londra dedicato alla situazione in Ucraina, ha sottolineato che bisogna prepararsi a spendere il 3,5% del Pil per la Difesa. La proposta è stata accolta dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha sottolineato come questa potrebbe essere vagliata in occasione del prossimo Consiglio europeo del 6 marzo.
Tutto ciò a pochi giorni di distanza dalle indiscrezioni, provenienti in questo caso dalla Germania, secondo le quali il cancelliere designato Friedrich Mertz, della Cdu-Csu, avrebbe avviato una trattativa con i socialdemocratici per arrivare a un piano di investimenti nella Difesa e nelle infrastrutture che potrebbe arrivare a diverse centinaia di miliardi di euro.
Infine, dopo la pubblicazione dei conti preliminari per il 2024, il prossimo catalyst per Leonardo sarà il prossimo 11 marzo, quando il Cda sarà chiamato ad approvare non solo il progetto di bilancio 2024, ma sopratutto ad aggiornare il Piano industriale.
Azioni Leonardo: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno muovendo le azioni Leonardo a Piazza Affari. Con volumi già superiori alla media giornaliera mensile, è un inizio di settimana in deciso territorio positivo. Dopo essere state sospese all’inizio delle contrattazioni per eccesso di rialzo e dopo aver toccato un nuovo massimo di sempre in area 45,50 euro, le quotazioni transitano nei pressi dei 43,5 euro.
Con un’impostazione primaria che rimane confermata al rialzo e una struttura grafica che continua a rafforzarsi, tutte le prese di beneficio verso i 39,36 euro, dove verrebbe chiuso il gap up lasciato aperto in queste ore, e a seguire i 38 euro, dove transita anche l’indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto. La tenuta di questi forti supporti dovrebbe porre le basi per il ritorno degli acquisti, con nuovi obiettivi sui massimi di sempre toccati in queste ore e successivamente i 47-47,50 euro
Al contrario, la perdita dei 38 euro dovrebbe innescare una fase correttiva di breve termine con primi target i 37,15-37 euro e a seguire la soglia dei 35 euro. L’eventuale perdita di questi supporti farebbe continuare le vendite spingendo le quotazioni in direzione dei 34,30 euro e in seguito i 32,86 euro. Fondamentale diventerà la tenuta di questi supporti per evitare alle azioni di andare a chiudere il gap up lasciato aperto lo scorso 17 febbraio in area 31,95 euro
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