Azioni Nexi: cosa fare in Borsa dopo stacco dividendo record?

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Tra i rendimenti più elevati che stanno caratterizzando il Dividend day odierno a Piazza Affari troviamo le azioni Nexi, il cui stacco pari a 0,3 euro vale un dividend yield del 7,9%. Ricordiamo che la paytech italiana ha aumentato del 20% il dividendo rispetto all’anno precedente e nel corso del 2026-2028 prevede la distribuzione di oltre 1,1 miliardi di euro di dividendi, in crescita del 5% l’anno rispetto alla cedola odierna, con l’impegno a mantenere lo status di società “investment grade”.

Nell’arco del piano è prevista inoltre una generazione di circa di 2,4 miliardi di euro di capitale in eccesso, di cui circa 750 milioni nell’anno in corso, esercizio che sconterà investimenti strategici e tasse più elevate. A livello di ricavi nel 2026 è prevista una crescita anno su anno sostanzialmente in linea con l’anno precedente e la divisione merchant solutions in riaccelerazione, mentre nel 2028 tornerà a una crescita mid-single digit.

Inoltre, durante l’anno in corso il margine operativo lordo (ebitsa) si manterrà sostanzialmente stabile in valore assoluto dopo gli investimenti strategici, mentre dal 2028 si tornerà a un’espansione dell’ebitda margin. Ricordiamo infine che il nuovo Ceo, Bernardo Mingrone, non ha escluso in occasione della presentazione dei dati del primo trimestre 2026, una possibile cedola extra.

 

Azioni Nexi: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Nexi nella seduta odierna sulla Borsa italiana. Al netto dello stacco del dividendo è una giornata all’insegna del rialzo, con un guadagno di quasi il 2%, transita in area 3,465 euro. Con un’impostazione di breve periodo discendente, il mancato recupero degli ex supporti posti sui 3,5 euro dovrebbe far proseguire la fase correttiva. In questo caso il prossimo obiettivo sarebbe situato sui 3,4 euro, minimi odierni, e a seguire i 3,30-3,25 euro. Con la mancata tenuta di questi sostegni le azioni dovrebbero continuare la discesa in direzione dei 3,15 euro e in seguito dirigersi verso la soglia dei 3 euro. La violazione di queste ultime aree aumenterebbe le chance per andare a mettere sotto pressione i minimi di sempre toccati nello scorso mese di agosto nei in area 2,75-2,70 euro.

Al contrario la ripresa dei 3,5 euro dovrebbe aprire la strada per la ricopertura del gap-down odierno lasciato a 3,697 euro. Il superamento di tali aree dovrebbe far proseguire gli acquisti con un primo obiettivo a 3,75-3,80 euro e a seguire i 3,95 euro. Nel caso in cui il titolo dovesse lasciarsi alle spalle queste aree, dove peraltro troviamo l’indicatore daily del Supertrend, andrebbe a rafforzare la struttura grafica di medio periodo. Il prossimo target sarebbe situato a 4,10 euro e in seguito i massimi degli ultimi 5 mesi a 4,25 euro. L’eventuale superamento di queste aree aumenterebbe le possibilità per andare a chiudere un altro gap ribassista lasciato aperto il 5 novembre dello scorso anno a 4,412 euro

                                           

 

DISCLAIMER

Le analisi in oggetto non sono state sponsorizzate dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. BORSAEFINANZA SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subite a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti nelle analisi di borsaefinanza.it. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sui siti degli emittenti ed ottenere una consulenza professionale. Qui è possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi

 

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari