Il 27 agosto verrà pubblicata la trimestrale di Nvidia, uno degli appuntamenti più attesi dagli investitori di tutto il mondo. Il perché è chiaro. Nvidia rappresenta il futuro che già c’è. Le potenzialità dell’intelligenza artificiale sono ancora in gran parte da scoprire e già quello che si vede oggi è impressionante. Eppure le azioni Nvidia hanno brillato meno nel corso del 2025. Solo negli ultimi 90 giorni sono tornate a correre con un incremento di quasi il 30% che vale una performance positiva da inizio anno di circa il 28%.
In questo articolo:
- Trimestrale Nvidia: le previsioni per fatturato e utili
- La valutazione delle azioni Nvidia
Trimestrale Nvidia: le previsioni per fatturato e utili
Le previsioni degli analisti, analizzate dalla piattaforma Forecaster, sono per un fatturato di circa 46 miliardi di dollari, con una crescita annua del 53%, performance che riflette la forte domanda di chip per l’intelligenza artificiale. Gli utili dovrebbero essere invece di 1 dollaro per azione.
In altre parole Nvidia continua a correre ma non bisogna più aspettarsi i mirabolanti numeri presentati negli anni scorsi. Si entra in una nuova fase che, al di là delle incertezze geopolitiche – le restrizioni sulle vendite in Cina pesano per circa 8 miliardi di dollari di ricavi potenziali – vede le altre Big tech aumentare i loro sforzi per ridurre la dipendenza da Nvidia. I nomi sono noti: Alphabet Google, Meta Platforms, Microsoft.
Per queste ragioni è possibile che anche la guidance sui risultati futuri sia più prudente, non potendo godere di una visibilità completa dello scenario delle vendite in Cina. Prova ne sia lo stop alla produzione dei chip H20, quelli vendibili nell’ex Celeste Impero, dopo che Pechino ha inviato le società domestica a non utilizzarli sulla base di asseriti rischi di sicurezza.
La valutazione delle azioni Nvidia
Gli analisti rimangono in maggioranza positivi sulle azioni Nvidia. Su 65 esperti, riporta Forecaster, l’89% ne consiglia l’acquisto, pur avvertendo che le aspettative elevate comportano un rischio di volatilità. In caso di delusioni potrebbero generarsi pressioni al ribasso sul titolo.
I target price, in ogni caso, rimangono elevati, con alcuni analisti, come quelli di Wedbush, che li hanno recentemente rivisti al rialzo, portandoli a 210 dollari da 175. Attualmente le azioni Nvidia scambiano poco al di sotto dei 170 dollari. Dal punto di vista dei fondamentali, utilizzando i metodi di Peter Lynch e del rapporto tra il valore degli utili e le vendite, le azioni Nvidia appaiono correttamente valutate, circa il 2% al di sopra del fair value.
Da segnalare le vendite continue di titoli effettuati dal presidente e amministratore delegato della società, Jen-Hsun Huang che rappresentano però solo una piccola parte della sua proprietà totale. Al contrario, secondo le rilevazioni raccolte da Forecaster, si è verificato un numero significativo di acquisti da parte di esponenti politici sia del Partito democratico che di quello repubblicano.










