A Piazza Affari è una giornata piatta per le azioni Prysmian, su cui poco impatto ha avuto il nuovo contratto firmato dal gruppo italiano, attivo nel settore dei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni. Prima dell’apertura delle contrattazioni, la società guidata da Massimo Battaini ha reso noto di essersi aggiudicata una nuova commessa con Transpower New Zealand, il gestore della rete di trasmissione della Nuova Zelanda. Il contratto riguarda un nuovo progetto di interconnessione elettrica sottomarina in Nuova Zelanda nello Stretto di Cook, che collegherà le isole del Nord e del Sud di Aotearoa. Il Paese, che non ha connessioni elettriche con altre nazioni, si affida ai suoi cavi sottomarini per collegare le due isole. Attraverso lo Stretto di Cook l’energia rinnovabile, prodotta dalle centrali idroelettriche situate nell’Isola del Sud, viene trasferita nell’Isola del Nord dove c’è maggiore richiesta nei nuovi centri abitati
La capacità complessiva sarà di 1400 MW e il nuovo collegamento andrà a sostituire quello precedente. Prysmian, nello sviluppo del progetto, utilizzerà il suo sistema di monitoraggio innovativo EOSS, fondamentale per garantire la sicurezza e la durata a lungo termine del collegamento. Il contratto dovrebbe essere finalizzato nel primo trimestre del 2026 e la messa in funzione pianificata per il 2031.
Azioni Prysmian: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno muovendo le azioni Prysmian sulla Borsa Italiana. Con volumi in decisa diminuzione rispetto alle sedute precedenti, è una giornata al momento piatta, con i prezzi in area 61,8 euro. Con un impostazione di fondo che rimane confermata al rialzo, nel breve termine fondamentale sarà la tenuta dei primi supporti situati sui 61,4 euro, per evitare una ripresa delle vendite il cui prossimo obiettivo sarebbe posto sui minimi degli ultimi 4 mesi in area 59 euro. La mancata tenuta di questi supporti, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, andrebbe a indebolire la struttura grafica del titolo, aprendo la strada a ulteriori vendite prima verso i 56,5 euro e successivamente in direzione dei 52,5 euro, che rappresentano i minimi intraday del 5 agosto.
Al contrario, il superamento dei 63,5-64 euro, dove troviamo la media mobile a 50 giorni, dovrebbe aprire la strada a un nuovo recupero da parte del titolo, con un primo obiettivo i 66,65 euro e successivamente i 67,78 euro, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 30 ottobre. Nel caso in cui queste aree dovessero essere messe alle spalle si dovrebbe avere una prosecuzione degli acquisti fin verso i massimi di sempre posti sulla soglia psicologica dei 70 euro. L’eventuale superamento di questi ultimi livelli andrebbe a rafforzare il trend primario, con possibili ulteriori apprezzamenti prima verso i 72,5-73 euro e in seguito i 75 euro.









