La corsa per succedere a Luca de Meo alla guida di Renault potrebbe diventare un duello: al momento sembra essere una sfida a due per la nomina ad amministratore delegato della casa automobilistica francese rimasta orfana del manager italiano che l’ha rilanciata portandola a una redditività record.
L’uscita di de Meo, che sarà a.d. di Kering dal 15 settembre, ha colto tutti di sorpresa, anche dentro l’azienda, e ha scosso profondamente il mercato. Secondo quanto si apprende, la corsa alla successione si sta profilando come un duello tra due manager francesi di spessore: Denis Le Vot, che è già un uomo chiave all’interno dell’organizzazione di Renault, e Maxime Picat, che è invece una figura di primo piano in Stellantis.
Classe 1965, Denis Le Vot incarna l’ideale del manager cresciuto all’interno dell’azienda. Dopo gli studi universitari, ha trascorso l’intera carriera nel gruppo Renault, ricoprendo ruoli sempre più rilevanti. Dal 2022 guida con successo, visti gli ottimi risultati di vendita, il marchio low-cost Dacia, di cui è amministratore delegato. Allo stesso tempo è chief supply chain officer dell’intero gruppo. Sotto la sua leadership Dacia ha consolidato la propria posizione come brand redditizio.
Maxime Picat, invece, è l’outsider esterno ma con solide credenziali. Attuale responsabile globale degli acquisti e della catena di fornitura di Stellantis, ha costruito la propria carriera nel gruppo Psa, poi confluito in Stellantis nel 2021 con la fusione con Fca. È stato amministratore delegato del marchio Peugeot dal 2012, contribuendo al rilancio del brand con modelli iconici come i Suv 2008 e 3008. Picat è considerato un manager pragmatico, dotato di visione strategica e capace di gestire processi complessi in contesti multinazionali.
Azioni Renault, le quotazioni rimbalzano sul supporto in area 38 euro
Quotate sul mercato Euronext di Parigi, le azioni Renault sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+2,45%). Dopo un’apertura in gap up (rimasto aperto nell’intraday sul livello 38,64), infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 39,69, per poi stornare leggermente nel corso del pomeriggio andando a chiudere sul finale a quota 39,35.
In seguito al minimo relativo toccato lo scorso 9 aprile sul livello 40,33, il titolo Renault ha drasticamente invertito la propria rotta con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente e senza mai effettuare alcun ritracciamento degno di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 49,74 (21 maggio).
Da quel momento i corsi hanno ripreso a scendere in modo piuttosto repentino, anche con un vistoso gap down rimasto ancora aperto dallo scorso 16 giugno sul livello 42,76 (notizia negativa delle dimissioni dell’a.d. de Meo), fino a violare i già citati minimi precedenti, assestandosi sul supporto posto in area 38.
Nelle ultime recenti giornate, però, le quotazioni delle azioni Renault sembrano voler riprendere quota, anche grazie alla configurazione a U di stampo rialzista che si sta formando sul grafico daily. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi un rimbalzo, che potrebbe essere solido e duraturo, con l’obiettivo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile a quota 41,55, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 39,69 con target nell’intorno dei 41,55 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 39,05 con obiettivo molto vicino al livello 37. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati ribassisti a fine maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia uscito da poco dall’area di “ipervenduto” vicino al livello 31.

L’andamento di breve termine delle azioni RENAULT









