A Piazza Affari la quarta seduta della settimana è all’insegna del rally per le azioni Saipem, che sfrutt-noa i buoni dati presentati dall’azienda nella serata di ieri, superiori ai target del Piano strategico. Nello specifico, Saipem ha chiuso il 2023 con un utile netto a 179 milioni di euro che si confronta con la perdita di 209 milioni di euro del 2022. Per quanto riguarda i ricavi questi hanno visto un aumento del 19% a 11,87 miliardi di euro, con un margine operativo lordo Adjusted in rialzo del 56% a 926 milioni di euro. In questo contesto la posizione finanziaria netta è passataa dai -216 milioni di euro a +216 milioni di euro.
Per quanto riguarda l’ultimo trimestre dell’anno passato i ricavi hanno registrato un aumento del 20% a 3,511 miliardi di euro, con un ebitda raddoppiato a 286 milioni di euro e un utile a 100 milioni di euro, il migliore trimestre degli ultimi 11 anni. Nel corso del periodo ottobre-dicembre 2023 gli ordini si sono avvicinati a 6 miliardi di euro.
Nel corso della presentazione dei dati la società ha anche aggiornato le stime sul 2024, che prevedono ricavi nel range 12,7-13,3 miliardi di euro, un ebitda margin al 10%, un cash flow operativo tra i 740 e i 780 milioni di euro e investimenti nel range 440-480 milioni di euro. Per quanto riguarda il periodo 2024-2027 si prevedono acquisizioni di nuovi ordini per circa 50 miliardi di euro, un ebitda margin pari a circa il 12% nel 2027 e un cash flow operativo di circa 3 miliardi di euro.
Azioni Saipem: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo a vedere cosa stanno rispondendo le azioni Saipem dopo questi dati. Con volumi al momento oltre tre volte la media giornaliera mensile, è una seduta all’insegna degli acquisti per il titolo Saipem con le quotazioni che, con un apprezzamento superiore al 10%, si sono portate sui massimi del 2023 in area 1,65 euro.
Dal punto di vista operativo il superamento di quest’ultimi livelli andrebbe a rafforzare la struttura grafica, aprendo la strada a ulteriori allunghi prima verso la soglia dei 2 euro e successivamente in direzione dei 2,25-2,30 euro. In questo contesto rialzista eventuali ritorni in direzione degli ex massimi dello scorso mese di dicembre situati sugli 1,57-1,55 euro, potrebbero rappresentare delle nuova buy opportunity.
Al contrario, una discesa sotto questi ultimi livelli dovrebbe aprire le porte al titolo per andare a chiudere il gap-up lasciato aperto in queste ore nei pressi degli 1,50 euro. Nel caso in cui dovessimo assistere a una violazione di tali sostegni, potrebbe esserci una continuazione delle vendite prima verso gli 1,45 euro, dove transita l’indicatore giornaliero del Supertrend, e a seguire gli 1,35 euro. Fondamentale diventerebbe nel caso la tenuta di tali livelli, per evitare alle quotazioni un ritorno verso i minimi degli ultimi 7 mesi in area 1,25 euro.
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