Azioni Stellantis: cosa fare in Borsa con chip shortage e stop a produzione auto?
Cerca
Close this search box.

Azioni Stellantis: cosa fare in Borsa con chip shortage e stop a produzione auto?

Azioni Stellantis: cosa fare in Borsa con chip shortage e stop a produzione auto?

Cosa fare in Borsa con le azioni Stellantis? La crisi del settore dei semiconduttori continuerà a pesare sul comparto automotive globale. Secondo le stime di AlixPartners la carenza di microchip peserà sui ricavi delle società del settore per 210 miliardi di dollari nel 2021. Il report evidenzia come ci saranno 7,7 milioni di veicoli in meno nel 2021, quasi il doppio dei 3,9 milioni previsti inizialmente. Dan Hearsch, Amministratore Delegato dell’azienda autrice dello studio, ha dichiarato che la mancanza di chip potrebbe durare fino al 2022 o al 2023. Oltre a questo, i costi di produzione sono incrementati anche a causa dell’aumento dei prezzi dell’acciaio e della resina plastica. 

 

Chip shortage: gli effetti sulla produzione di auto

A causa della mancanza di semiconduttori molte aziende dell’automotive hanno bloccato la produzione dei veicoli, da ultima l’unita di camion Traton di Volkswagen. A gravare su un contesto già complicato è anche la pandemia di Covid-19, che ha fermato le fabbriche di chip del Sud-Est asiatico. Per soddisfare gli ordini ci vorranno ora 21 settimane. La soluzione dell’azienda è stata quella di acquistare con 40 o 50 settimane in anticipo per riuscire a bloccare le forniture. Per cercare di creare meno danni, nei prossimi giorni si terrà un incontro tra il Governo USA con Intel, Samsung, General Motors e Ford, al fine di coordinare una strategia tra chi produce e consuma i semiconduttori. Dall’Europa invece una soluzione potrebbe essere trovata dall’European Chips Act, piano che tuttavia è in fase di stop in quanto l’approvvigionamento del Vecchio Continente dipende ancora troppo dall’Asia.

 

Azioni Stellantis: cosa fare in Borsa secondo l’analisi tecnica?

Una delle società colpite da questa situazione di carenza di microchip è Stellantis, anche se per ora la difficoltà non si evidenzia dalle quotazioni di Borsa, che due sedute fa sono state penalizzate dalle dimissioni di Mike Manley, Head of Americas del gruppo, che dal 1° novembre 2021 diventerà Amministratore Delegato del rivenditore di auto statunitense AutoNation. Da un punto di vista grafico, il titolo si trova all’interno di una tendenza rialzista evidenziata dalla linea di tendenza ottenuta collegando i minimi del 20 maggio e 1 settembre 2020. 

Azioni Stellantis: cosa fare in Borsa con chip shortage e stop a produzione auto?

 

Le quotazioni delle azioni Stellantis sono riuscite a rimbalzare a ridosso di tale livello dinamico, movimento che potrebbe essere sfruttato dai compratori per riportare il titolo dapprima al di sopra dei 17 euro, per poi passare al test del livello orizzontale a 17,558 euro, lasciato in eredità dai massimi dell’8 giugno 2021. Se anche questo livello dovesse essere rotto, si potrebbe assistere ad un ritorno dei corsi verso i 19 euro, dove passa la trendline che unisce i top del 4 gennaio e 8 giugno 2021. Al contrario, una discesa sotto i 16 euro metterebbe i venditori in una condizione di vantaggio, riportando le quotazioni sul successivo livello di concentrazione di domanda in zona 15 euro. Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di matrice long nel breve periodo da 16,50 euro, con stop loss a 16,10 euro e obiettivo a 17 euro, dove verrebbe chiuso il gap down aperto dal 20 settembre 2021.

AUTORE

Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *