Dopo la debolezza delle passate giornate la nuova settimana si è aperta in leggero territorio positivo per le azioni Stellantis, che a Piazza Affari cercano di riavvicinare la soglia dei 7 euro. Gli acquisti odierni stanno anche beneficiando di alcune notizie provenienti dal marchio Peugeot che, in attesa del nuovo piano che il gruppo italo-francese presenterà il prossimo 21 maggio, tornerà a produrre in Cina.
Nello specifico, il brand francese è pronto ad avviare una collaborazione con Dongfeng Motor, partner industriale di Peugeot con il 14% del capitale, per la produzione di autovetture presso lo stabilimento di quest’ultima a Wuhan. La partnership arriva in occasione della presentazione al Salone dell’Auto di Pechino di due nuove concept car, la berlina Peugeot Concept 6 e il SUV Peugeot Concept 8.
L’obiettivo da parte di Peugeot non è solo quello di adattare prodotti e tecnologie alla domanda sempre crescente dei clienti cinesi, recuperando in questo modo competitività nel primo mercato automobilistico globale, ma anche esportare verso i mercati esteri, in linea con il piano di crescita internazionale del costruttore francese.
Azioni Stellantis: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Stellantis sulla Borsa italiana. Dopo tre sedute consecutive al ribasso tornano gli acquisti, con un guadagno dello 0,5% in direzione dei 6,9 euro.
Dal punto di vista operativo una conferma oltre queste aree resistenziali dovrebbe favorire una continuazione del recupero verso i 7,152 euro, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 23 aprile, e successivamente i 7,30-7,35 euro. Nel caso in cui anche questi livelli dovessero essere superati, si dovrebbe assistere a ulteriori allunghi verso i massimi della passata settimana situati sui 7,50-7,55 euro.
Lasciandosi alle spalle queste ultime aree si avrebbe un ulteriore rafforzamento del quadro grafico, con nuovi target gli 8 euro e a seguire gli 8,127 euro, dove non solo verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 6 febbraio ma dove verrebbe messa sotto pressione la media mobile a 200 giorni.
Al contrario la perdita dei 6,7-6,65 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, farebbe proseguire la fase correttiva innescatasi nella passate sedute. Questa potrebbe essere sfruttata per operazioni short di breve termine. Il primo obiettivo di questo eventuale movimento sarebbe situato sui 6,4 euro, dove troviamo la media mobile a 50 giorni, e a seguire i 6,094 euro, dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto lo scorso 1 aprile.
La mancata tenuta di queste aree dovrebbe far proseguire la discesa verso la soglia dei 6 euro. L’eventuale violazione di questi livelli andrebbe a rafforzare il trend di fondo ribassista, con prossimi obiettivi i 5,75-5,70 euro e a seguire i 5,50 euro.
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