A Piazza Affari è una giornata all’insegna della cautela per le azioni Stellantis, nel giorno in cui il gruppo automobilistico ha presentato la versione a benzina della Grande Panda. Con un prezzo di lancio di 14.950 euro si pone come obiettivo quello di diventare l’utilitaria popolare, rivolgendosi in particolar modo alla classe media e ai giovani, grazie anche ai costi di gestione contenuti. Le prime consegne sono previste nel corso dei primi tre mesi del prossimo anno e la vettura sarà disponibile in quattro allestimenti distinti. Le versioni Pop, Icon, La Prima e Business avranno dotazioni differenziate per andare incontro a un pubblico che va dal cliente privato alle flotte aziendali.
Nel dettaglio la Grande Panda a benzina, il cui design si ispira al modello degli anni ’80, avrà un motore turbo da 1.2 litri, capace di erogare 100 CV e 205 Nm di coppia. Inoltre avrà un cambio manuale a 6 marce, con un sistema Start&Stop per massimizzare l’efficienza nei consumi in città.
La versione a benzina va a completare la gamma Fiat, in quanto si aggiunge al modello ibrido e a quello elettrico. Il motore ibrido da 110 CV, abbinato a una batteria agli ioni di litio da 48 volt e a una trasmissione a doppia frizione elettrificata, garantirà efficienza nei consumi e fluidità nella guida. La variante elettrica con una batteria da 44 kWh e un motore da 83 kW che eroga 113 CV, sarà invece contrassegnata per una guida a zero emissioni.
Azioni Stellantis: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno muovendo le azioni Stellantis sulla Borsa italiana. Non si arresta il trend ribassista presente sul titolo, con le quotazioni che si avvicinano alla soglia degli 8 euro. Dal punto di vista operativo fondamentale diventerà la tenuta di questi sostegni, per evitare una continuazione delle vendite prima in direzione dei 7,7 euro e a seguire verso i minimi segnati nello scorso mese di aprile situati nei pressi dei 7,25 euro.
L’eventuale violazione di tali livelli andrebbe a indebolire ulteriormente la struttura grafica del titolo, che a quel punto dovrebbe proseguire la sua fase discendente fin verso i 6,85 euro, che rappresenta il minimo degli ultimi 5 mesi.
Al contrario, il superamento degli 8,65-8,70 euro, massimi dell’ultimo mese e dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, dovrebbe riattivare il recupero partito dai minimi di agosto con un primo obiettivo rialzista posto sui 9 euro. Lasciandosi alle spalle tali aree, che rappresentano i top degli ultimi tre mesi, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico. In questo caso potrebbero arrivare nuovi apprezzamenti del titolo prima verso i 9,25 euro e a seguire in direzione dei massimi degli ultimi cinque mesi nei pressi dei 9,9 euro. Il superamento di tali aree dovrebbe spingere le azioni Stellantis fin verso gli 11 euro, con target intermedi sui 10,45 euro.
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