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Azioni Stellantis: quali gli obiettivi del rally dopo i dati del 2023?

La catena di montaggio dello stabilimento Stellantis a Cassino

A Piazza Affari è una giornata all’insegna dei record per le azioni Stellantis, le cui quotazioni si portate sui massimi di periodo grazie ai dati pubblicati prima dell’apertura delle contrattazioni. La società italo-francese ha chiuso l’anno passato con ricavi netti pari a 189,5 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto al 2022 e con un aumento del 7% per quanto riguarda i volumi di consegne consolidati.

Nel corso dei 12 mesi l’utile netto ha visto una crescita dell’11% a 18,6 miliardi di euro, mentre il risultato operativo rettificato ha registrato un aumento dell’1% a 24,3 miliardi di euro, con un margine sui ricavi in calo dal 13,5% al 12,8%. Su questo ultimo dato hanno impattato gli scioperi del sindacato americano nella seconda parte dell’anno. Per quanto riguarda il flusso di cassa industriale netto si è verificato aumento del 19% a 12,9 miliardi di euro,  mentre la liquidità industriale disponibile è  di poco superiore ai 61 miliardi di euro.

Nel corso del 2023 le vendite di veicoli elettrici sono aumentate del 27%, mentre del 21% sono cresciute le vendite globali di veicoli elettrici a batteria. Per quanto riguarda le consegne generali queste sono aumentate del 2% in USA, grazie ai volumi più elevati di Jeep Grand Cherokee, Dodge Hornet e Charger, e Ram ProMaster, mentre in Europa la crescita è stata del 7%, in scia alla spinta arrivata da Fiat Ducato, dalla nuova Jeep Avenger, da Opel Astra, da Peugeot 2008 e dall’Alfa Romeo Tonale.

I virtù di questi numeri il Consiglio di amministrazione di Stellantis ha proposto un dividendo di 1,55 euro per azione, in crescita del 16%  rispetto all’anno precedente. Da sottolineare che la società ha anche comunicato un programma di acquisto di azioni proprie sul mercato durante l’anno in corso, per un importo di 3 miliardi di euro. Infine, per quanto riguarda il 2024 l’amministratore delegato Carlos Tavares ha confermato gli obiettivi del Gruppo nonostante il nuovo anno possa essere più turbolento di quello passato.

 

Azioni Stellantis: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come stanno rispondendo le azioni dopo queste notizie. Con volumi già doppi rispetto alla media giornaliera mensile è una seduta all’insegna del rally per il titolo Stellantis, con i prezzi che si sono portati sui nuovi massimi di periodo posti oltre i 23,60 euro.

Nel breve periodo le attese sono per una continuazione di questo trend, che dovrebbe spingere le quotazioni prima verso la soglia dei 24 euro e successivamente in direzione dei 25 euro. In questo quadro rialzista eventuali prese di beneficio in direzione degli ex massimi situati sui 21,55 euro, dove peraltro troviamo l’indicatore giornaliero del Supertrend, potrebbero essere viste come delle occasioni di acquisto.

Al contrario, la perdita dei livelli appena citati potrebbe aprire la strada a una correzione più profonda che avrebbe come primo target i 20,90 euro, dove troviamo la media mobile a 50 giorni e a seguire i 20 euro, dove transita l’ex trendline ribassista che partiva dai massimi dello scorso mese di dicembre. L’eventuale violazione di tali supporti dovrebbe far proseguire le vendite fin verso gli ex minimi dello scorso mese di gennaio situati sui 19 euro. Nel caso in cui anche tali sostegni non riuscissero ad arrestare la fase discendente il quadro grafico si indebolirebbe, aprendo la strada per un test della media mobile di lungo periodo a 18 euro.

 

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AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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