Azioni Stellantis: quali i risvolti con le sovvenzioni USA in arrivo? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni Stellantis: quali i risvolti con le sovvenzioni USA in arrivo?

Nell'immagine, un pick up di Stellantis a idrogeno

Le azioni Stellantis sono sotto osservazione a Piazza Affari, dopo il rimbalzo di ieri, con le quotazioni che potrebbero essere sostenute dalle notizie in arrivo dagli Stati Uniti. L’amministrazione Biden intende assegnare alla case automobilistiche delle sovvenzioni per convertire gli stabilimenti alla produzione di veicoli e componenti elettrici. Gli impianti interessati sono quelli del Michigan, Ohio, Pennsylvania, Georgia, Illinois, Indiana, Maryland e Virginia, molti dei quali cruciali per le elezioni presidenziali di novembre.

Per quanto riguarda Stellantis, l’azienda riceverà 334,8 milioni di dollari per convertire l’impianto di assemblaggio di Belvidere in Illinois per costruire veicoli elettrici e 250 milioni di dollari per convertire il suo Indiana Transmission Plant di Kokomo per produrre componenti per veicoli elettrici. Inoltre, Hyundai Mobis, un fornitore di Stellantis in Ohio, dovrebbe riceve 32 milioni di dollari per produrre componenti ibridi plug-in e pacchi batteria.

Già nell’ottobre dello scorso anno, il gruppo guidato da Carlos Tavares aveva raggiunto un accordo, che lo stesso Biden aveva pubblicizzato, per costruire un nuovo impianto di batterie da 3,2 miliardi di dollari e investire 1,5 miliardi di dollari in una nuova fabbrica di camion di medie dimensioni in Illinois. Le sovvenzioni dovrebbero rappresentare per Stellantis un passo importante per continuare ad ampliare l’offerta di veicoli elettrici, cosi come previsto nel suo Piano strategico Dare Forward 2030.

 

Azioni Stellantis: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si stanno  comportando le azioni Stellantis Piazza Affari. Dopo un inizio di seduta all’insegna degli acquisti il titolo torna a indebolirsi con i prezzi che scendono sotto l’area dei 18,40 euro. Con un’impostazione di fondo che rimane confermata al ribasso, per inviare un segnale di inversione i prezzi dovrebbero spingersi oltre i massimi delle ultime tre settimane posti in area 19,50-19,60 euro, nei cui pressi troviamo anche l’indicatore daily del Supertrend.

Nel caso in cui questi livelli dovessero essere superati, dovremmo assistere a ulteriori apprezzamenti prima verso i 20,50 euro e successivamente in direzione della soglia dei 21 euro, dove verrebbe messa sotto pressione la media mobile di lungo periodo. Dal punto di vista operativo, l’eventuale superamento di questi ultimi livelli aprirebbe le porte a una nuova accelerazione rialzista prima verso i 22 euro e successivamente in direzione dei 23 euro.

Al contrario il mancato ritorno dei prezzi oltre i 19,5 euro confermerebbe la debolezza della struttura grafica dell’azione, con possibili nuove correzioni in direzione dei minimi di questa settimana situati nei pressi della soglia dei 17,8 euro. Su questi livelli verrebbe messa sotto pressione la trendline ascendente che parte dai minimi di luglio del 2022 e unisce quelli registrati nel giugno dello scorso anno. Fondamentale diventerebbe la tenuta di questi sostegni, per evitare ulteriori discese prima in direzione dei 16,80 euro e successivamente verso i minimi di agosto dello scorso anno situati in area 16,25 euro. La perdita di tali supporti dovrebbe spingere l’azione verso il bottom dello scorso anno situato sulla soglia dei 15 euro.

 

DISCLAIMER

Le analisi in oggetto non sono state sponsorizzate dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. BORSAEFINANZA SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subite a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti nelle analisi di borsaefinanza.it. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sui siti degli emittenti ed ottenere una consulenza professionale. Qui è possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi.

AUTORE

Picture of Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *