Azioni Tesla: i dati trimestrali spingeranno i prezzi ai top annuali?

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A Wall Street si prevede una seduta all’insegna dell’euforia per le azioni Tesla, che secondo gli input che vengono dalla Borsa di Francoforte dovrebbero beneficiare degli ottimi dati trimestrali comunicati dall’azienda nella serata di ieri. Grazie in particolar modo alla vendita a terzi di crediti per le emissioni e dal business dell’energia, l’utile netto ha visto una crescita del 17% a 2,17 miliardi di dollari, con un utile per azione a 0,72 dollari rispetto ad attese poste a 0,58 dollari. Al contrario deludono leggermente i ricavi che hanno visto un rialzo dell’8% a 25,2 miliardi di dollari, rispetto ad un consensus posto a 25,37 miliardi di dollari. In questo contesto da segnalare la crescita della marginalità nel settore automotive che raggiunge il 17,1%, in aumento rispetto al 14,6% del precedente trimestre.

Nel corso della presentazione dei conti Elon Musk ha anticipato un aumento nelle vendite di veicoli compreso tra il 20% e il 30% nel corso del 2025, grazie anche alla spinta del Cybertruck che, dopo trimestri in perdita, è riuscito a riportare un primo attivo. Da sottolineare inoltre la volontà dell’azienda di concentrarsi sull’espansione in nuovi settori ad alto potenziale come il ridesharing e le auto a guida autonoma, con investimenti che potrebbero raggiungere i 10 miliardi di dollari fin da quest’anno.

A riguardo l’intenzione di lanciare il servizio di ridesharing in Texas e California nel corso del prossimo anno e di produrre il robotaxi entro il 2026 dovrebbero rappresentare una grande opportunità di espansione per Tesla. Da sottolineare infine la cancellazione di un modello a basso costo da 25.000 dollari. Al suo posto incentivi e sconti per i modelli economici già esistenti che in questo modo potrebbero scendere sotto i 30.000 dollari.

 

 

Azioni Tesla: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere le attese sul titolo per le prossime giornate. Dopo aver chiuso la seduta di ieri in ribasso del 2% nei pressi dei 213,65 dollari, le attese per la giornata odierna sono di un’apertura in deciso rialzo di oltre il 12 % oltre la soglia dei 240 dollari. Dal punto di vista operativo il superamento di questi livelli, nelle cui vicinanze troviamo l’indicatore daily del Supertrend, dovrebbe far proseguire gli acquisti con prossimi obiettivi i 250 dollari e successivamente i massimi annuali posizionati sui 263-265 dollari. Nel caso in cui queste aree dovessero essere lasciate alle spalle, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico con possibili nuovi apprezzamenti in direzione dei 275-280 dollari ed in seguito verso i top del 2023 situati sulla soglia psicologica dei 300 dollari.

Al contrario una discesa delle quotazioni sotto i 220 dollari, dove transita la trendline partita dai minimi dello scorso mese di aprile e congiunge i minimi di agosto, tornerebbe ad indebolire l’azione andando a mettere sotto pressione i minimi di questa ottava in area 213 dollari. Nel caso in cui anche tali supporti dovessero essere violati, si assisterebbe ad una prosecuzione della fase correttiva fin verso la soglia psicologica dei 200 dollari, dove troviamo la media mobile di lungo periodo. La perdita di questi ultimi livelli andrebbe ad indebolire il quadro grafico di fondo, facendo aumentare le possibilità per l’azione di andare a rivedere i minimi dello scorso mese di agosto in area 182 dollari.

 

 

 

 

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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