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Banca Mondiale: in Borsa Italiana con un bond sostenibile retail

Il momento in cui Jorge Familiar suona la campana di inizio quotazioni su Borsa Italiana dell'obbligazione sostenibile della Banca Mondiale

La Banca Mondiale (World Bank) ha quotato su Borsa Italiana un’obbligazione sostenibile dedicata agli investitori retail caratterizzata da un taglio minimo di 1.000 euro e che pagherà cedole trimestrali del 3% con una durata di 5 anni. Lo strumento, denominato in euro, ha terminato la raccolta il 10 novembre a quota 60 milioni di euro e rappresenta il secondo bond sostenibile retail quotato dalla Banca Mondiale in Italia, il precedente risalente a 5 anni fa.

Una immagine a mezzo busto di Jorge Familiar, vicepresidente della Banca Mondiale. Occhi chiari, capelli scuri, giacca scura e cravatta celeste
Jorge Familiar, vicepresidente e tesoriere della Banca Mondiale

Jorge Familiar, vicepresidente e tesoriere della World Bank, ha suonato la campanella di inizio contrattazioni e ha sottolineato l’importanza del mercato obbligazionario retail italiano, tema ripreso poi dall’amministratore delegato di Borsa Italiana, Fabrizio Testa:  “Con il Giappone, l’Italia è l’unica nazione in cui l’istituzione sovranazionale si è rivolta direttamente al mercato retail”.

Maurizio Pastore, responsabile Debt e Fund listing, International Primary Markets di Euronext ha evidenziato il momento positivo per il mercato obbligazionario come buon auspicio per il successo della quotazione “come lo sono state le quotazioni dei bond sostenibili di Eni e di Cassa depositi e prestiti. L’Italia è il mercato più avanzato e liquido per il mercato obbligazionario e noi vogliamo continuare a supportare la Banca Mondiale anche in futuro”.

 

Le caratteristiche dell’obbligazione sostenibile della Banca Mondiale

L’obbligazione sostenibile quotata dalla Banca Mondiale su Borsa Italiana è stata sviluppata in collaborazione con BNP Paribas ed è specificamente rivolta al pubblico retail, considerando il taglio contenuto a 1.000 euro. Le cedole verranno pagate trimestralmente con un tasso di interesse annuo al 3%. Può sembrare basso se confrontato con l’offerta di rendimenti del mercato obbligazionario nel 2023. Tuttavia bisogna ricordare che la World Bank è un emittente tripla AAA, sovranazionale. Per confronto, il titolo di Stato tedesco a 5 anni rende il 2,55% (al 21 novembre 2023). Inoltre la tassazione è al 12,5% come per i titoli di Stato. L’obbligazione potrà infine essere richiamata anticipatamente dopo due anni dall’emissione ossia a partire dal 17 novembre 2025.

“Si tratta di un’obbligazione sostenibile destinata a finanziare progetti relativi alla salute, all’istruzione e alle infrastrutture nei Paesi in via di sviluppo” ha sottolineato Jorge Familiar che ha sottolineato che “con questo bond rivolto al retail mettiamo in contatto le persone con altre persone. “La Banca Mondiale – ha proseguito – è il più grande motore di mobilizzazione di risorse che esista”.

Fabrizio Testa ha espresso a Borsa&Finanza la sua soddisfazione per l’arrivo dopo 5 anni di una nuova emissione retail della Banca Mondiale: “Con questa obbligazione arriviamo a più di 450 milioni di obbligazioni sostenibili sui nostri mercati regolamentati. L’obiettivo del bond è molto importante e siamo molto felici di accogliere questo tipo di emissioni che permettono di attivare investimenti per combattere la povertà”.

AUTORE

Alessandro Piu

Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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