BlackRock: Stati repubblicani USA fuggono dai fondi ESG, perché?
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BlackRock: Stati repubblicani USA fuggono dai fondi ESG, perché?

BlackRock: gli Stati repubblicani USA fuggono dai fondi ESG, perché?

Gli Stati repubblicani degli Stati Uniti stanno abbandonando BlackRock nella gestione degli investimenti green della società. Il più grande asset manager del mondo starebbe perdendo oltre 1 miliardo di dollari, dal momento che i tesorieri stanno ritirando i fondi, delusi dalle politiche d’investimento della società finanziaria.

Entrando nel dettaglio, Curtis Loftis, tesoriere dello Stato del Sud Carolina ha riferito che avrebbe richiesto 200 milioni di dollari ai fondi sostenibili di BlackRock entro la fine del 2022. Loftis ha accusato in particolare le politiche che spingono agli investimenti sostenibili definendole come “ipocrite”. “Gran parte dei fondi ESG (qui cosa sono) non aiutano le persone che dovrebbero aiutare”, ha detto Loftis. “Questo è il motivo per cui ho davvero rialzato le spalle.”

Il tesoriere della Louisiana John Schroder si è spinto molto oltre e ha dichiarato che stesse per ritirare 794 milioni di dollari. Mentre il pari ruolo dello Utah, Marlo Oaks, ha affermato di aver già liquidato 100 milioni di dollari. “Dobbiamo assicurarci che il denaro non venga utilizzato per guidare un’agenda separata diversa dal nostro obbligo fiduciario”, ha detto.

BlackRock: cosa comporta la fuga degli Stati repubblicani

BlackRock gestisce oggi cinque dei primi 20 fondi sostenibili americani, collocandosi al primo posto tra gli asset manager nel settore. Negli ultimi anni la quota è cresciuta notevolmente proprio perché il fenomeno globale degli investimenti ESG ha avuto un’impennata. Dal 2020 si conta che l’aumento in termini patrimoniali sia stato di 1.000 miliardi di dollari. L’Amministratore Delegato Larry Fink ha preso una posizione netta, spingendo le aziende su cui investono i fondi a ridimensionare sensibilmente le loro emissioni di carbonio. Il re di Wall Street ha anche minacciato la cancellazione di queste aziende dalla gestione attiva se non si attengono alle disposizioni, dietro monitoraggio costante della società d’investimento.

Questo è servito per attirare i tesorieri degli Stati Repubblicani, ma non è stato abbastanza per fermare l’emorragia degli ultimi tempi. L’interruzione dei rapporti non ha influenzato più di tanto l’attività di Black Rock, secondo Gregory Warren, analista di Morningstar, in quanto i fondi abbandonati dagli Stati USA si basavano su prodotti simili ad assets monetari che generavano piccole commissioni. A giudizio dell’esperto, la mossa repubblicana piuttosto è di carattere politico, in vista delle elezioni di novembre.

Bisogna dire che BlackRock non è stato l’unico gestore a entrare nel mirino dei tesorieri statali americani. Entro la fine di novembre il West Virginia chiuderà i rapporti con JP Morgan dopo che, oltre la banca statunitense, aveva bandito diverse altre istituzioni, tra cui anche BlackRock, rei di aver “danneggiato le compagnie energetiche”, ha riferito il tesoriere dello Stato.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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