Tra le tante misure riconfermate dalla Legge di Bilancio 2025 spicca tra tanti il Bonus affitti 2025. In particolare, il bonus è riservato al sostegno degli studenti universitari fuori sede in particolari situazioni economiche, che si trovano a dover sostenere le spese per l’affitto di una casa e i relativi aumenti dei costi nelle città universitarie italiane.
L’incentivo ha come obiettivo la riduzione dell’impatto economico delle spese di locazione, facilitando l’accesso all’istruzione superiore e promuovendo una maggiore equità nell’accesso agli alloggi. Dunque, il Bonus affitti rappresenta un passo importante per garantire un sostegno concreto agli studenti e alle loro famiglie, favorendo la continuità del percorso di studi in un contesto di crescente pressione economica. Scopriamo nel dettaglio tutti i requisiti per accedere al Bonus affitti 2025.
Bonus affitti 2025, accessibile per gli studenti fuori sede
Che gli affitti nelle maggiori città universitarie italiane siano poco accessibili agli studenti è cosa ormai nota. In questa panoramica di aumenti il governo Meloni ha incrementato i fonti per il Bonus affitto studenti universitari. In particolare, arriveranno 1 milione di euro per il 2025 e 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Un aumento, previsto dall’art. 1, comma 120 della Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2024, che riflette l’impegno del governo nel rendere questa misura strutturale, a sostegno degli studenti fuori sede e delle loro famiglie.
Secondo recenti rilevazioni, i canoni di locazione hanno registrato aumenti significativi nelle maggiori città universitarie: ad esempio a Milano una stanza singola ha un costo medio di 1.201 euro al mese, confermandosi la città più costosa per gli studenti. A Roma il prezzo medio per una stanza singola è di 600 euro mensili, con un incremento del 34% rispetto all’anno precedente, mentre a Bologna gli affitti per una singola sono aumentati del 23%, raggiungendo una media di 791 euro al mese.
Questi dati evidenziano l’urgenza di interventi a supporto degli studenti universitari, per i quali il Bonus affitti 2025 offre un contributo concreto nell’affrontare le spese di locazione. Si è stimato che per il 2024 circa 14.300 studenti abbiano usufruito del Bonus affitti, con un contributo medio di circa 279,21 euro per studente.
I fondi relativi alla misura verranno distribuiti tra le 60 università statali attraverso un decreto del Ministro dell’università e della ricerca. Ogni ateneo pubblicherà poi un bando specifico per i propri studenti, indicando termini e modalità per presentare le domande.
Bonus affitti 2025, cambiano i requisiti per gli studenti fuori sede
Il nuovo Bonus affitti studenti universitari 2025 è rivolto agli studenti a basso reddito che si trasferiscono per motivi di studio. Il contributo è accessibile agli studenti appartenenti a famiglie con un Isee non superiore a 20.000 euro. In più l’immobile affittato deve essere situato in una località diversa da quella di residenza e spetta soltanto se non si beneficia contemporaneamente di altri contributi pubblici per l’alloggio. Naturalmente il Bonus spetta soltanto se si è regolarmente iscritti ad u’università statale.
Accessibili anche le detrazioni
Gli studenti fuori sede possono usufruire anche di una detrazione del 19% sui canoni di locazione, fino a un massimo di 2.633 euro annui. Per beneficiare del bonus, l’università deve essere situata ad almeno 100 km dalla residenza dello studente e il contratto di affitto deve essere regolarmente registrato.Sono ammessi i contratti previsti dalla legge n. 431/1998 e gli accordi stipulati con enti per il diritto allo studio.









