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Bonus asilo nido 2024: come presentare domanda e a quanto ammonta

Bonus asilo nido 2024: come presentare domanda e a quanto ammonta

In Italia si fanno sempre meno figli. Come emerge dagli indicatori demografici dell’anno 2023 pubblicati dall’ISTAT, i nati residenti in Italia sono 379mila, con un tasso di natalità pari al 6,4 per mille (era 6,7 per mille nel 2022) e una diminuzione delle nascite rispetto al 2022 di 14mila unità (-3,6%). Il problema demografico affonda le sue radici nell’economia: molte giovani coppie decidono di non fare figli essenzialmente per ragioni finanziarie, considerando la precarietà del mondo del lavoro di oggi e la mancanza di tutele da parte dello Stato. Il governo tenta dal canto suo di mettere una pezza con diverse forme di assistenza sociale, tra cui il bonus asilo nido.

 

Bonus asilo nido: cosa significa

A fornire indicazioni su come funziona questo sostegno volto a incentivare una ripresa delle nascite è stata la stessa INPS nel messaggio numero 1024 dell’ 11 marzo 2024. Tale bonus è un contributo di valore massimo fino a 3000 euro erogato per il pagamento di:

 

  • rette di asili nido, pubblici e privati autorizzati
  • forme di assistenza domiciliare in favore di bambini, con meno di tre anni, affetti da gravi patologie croniche.

 

La prestazione spetta per ciascun figlio di età inferiore ai 36 mesi e nell’ipotesi in cui il minore per il quale si vuole presentare la domanda compie i tre anni d’età nel corso del 2024 è possibile richiedere soltanto le mensilità comprese tra gennaio e agosto 2024.

Chi può chiedere il bonus asilo nido e quanto vale nel 2024

La domanda di contributo deve essere presentata entro il 31 dicembre 2024,dal genitore o dal soggetto affidatario del minore stesso. Nel caso di genitori separati, per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido, la domanda deve essere inviata dal genitore/affidatario che ne sostiene l’onere indicando le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica, compresi tra gennaio e dicembre 2024, fino a un massimo di 11 mensilità, per le quali si intende ottenere il contributo. L’agevolazione potrà spettare in misura pari a:

 

  • un massimo di 3.000 euro (dieci rate da 272,73 euro e una da 272,70 euro) con ISEE minorenni in corso di validità fino a 25.000,99 euro;
  • un massimo di 2.500 euro (dieci rate da 227,27 euro e una da 227,30 euro) con ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro;
  • un massimo di 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) nelle seguenti ipotesi: ISEE minorenni oltre la predetta soglia di 40.000 euro, assenza di ISEE minorenni, ISEE con omissioni e/o difformità dei dati del patrimonio mobiliare e/o dei dati reddituali autodichiarati, ISEE discordante, ISEE minorenni non calcolabile.

Bonus asilo nido 2024: come fare domanda e quali documenti presentare

La domanda deve essere presentata, corredata della relativa documentazione, esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

 

  • portale web dell’Inps, utilizzando gli appositi servizi raggiungibili sul sito www.inps.it, autenticandosi tramite la propria identità digitale: SPID di livello 2 o superiore, Carta di Identità Elettronica (CIE) 3.0 o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.

Se si chiede il bonus per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e/o privati, ai fini del rimborso deve essere allegata la documentazione specifica ossia:

 

  • ricevuta,
  • fattura quietanzata,
  • bollettino bancario o postale

 

Per gli asili nido aziendali, occorre anche l’attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga. Tali documenti devono contenere tutte le seguenti informazioni:

 

  • denominazione e Partita IVA dell’asilo nido,
  • nome, cognome e codice fiscale del minore,
  • mese di riferimento,
  • estremi del pagamento
  • quietanza di pagamento
  • nome, cognome e codice fiscale del genitore che sostiene l’onere della retta (che dovrà coincidere col richiedente il contributo).

 

La documentazione di spesa, che consente la liquidazione del contributo, deve essere allegata entro e non oltre il 31 luglio 2025 indipendentemente dalla tipologia di contributo a cui si intende accedere, esclusivamente tramite il citato sevizio online “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” (funzione “Allegare documenti di spesa”), disponibile sul sito dell’Istituto, o il servizio “Bonus nido” presente nell’app “INPS mobile”.

Nota bene: per accelerare le istruttorie e velocizzare i pagamenti, nel caso di contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido, per ogni mensilità prenotata, in fase di allegazione del giustificativo di pagamento, l’utente può autocertificare in ciascuna mensilità l’importo richiesto negli appositi campi del citato servizio web messo a disposizione dall’INPS.

 

Quali sono gli asili accreditati per il bonus

Non tutte le  strutture che offrono servizi integrativi per l’infanzia possono permettere di accedere al bonus asilo nido. L’INPS precisa difatti che sono i Comuni ad esercitare l’accreditamento delle strutture e dei servizi afferenti al sistema integrato di interventi e servizi sociali. Al contempo, alle Regioni spetta la definizione dei criteri per l’accreditamento delle citate strutture e servizi. Per conoscere la struttura accreditata del proprio Comune si consiglia di chiedere direttamente all’ente locale di appartenenza.

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