Borse europee sopra lo zero al giro di boa: fa eccezione Piazza Affari

BORSE EUROPEE SOPRA LO ZERO, FA ECCEZIONE PIAZZA AFFARI

borse europee

Debole la sterlina dopo i nuovi sondaggi del Regno Unito, petrolio ancora sopra i 58, tengono le borse europee

 

La propensione al rischio continua anche se con meno energia rispetto alla vigilia. Borse europee sopra la parità, sostenute dagli sviluppi commerciali e nonostante le tensioni a Hong Kong con il presidente Trump che ha ribadito di voler proteggere i manifestanti per mantenere un regime democratico nell’isola del sud della Cina, ribadendo inoltre che l’accordo tra Pechino e Washington sarebbe molto vicino, confermato dopo che un alto funzionario della Casa Bianca ha dichiarato che il governo cinese “otterrà significative concessioni sulla protezione della proprietà intellettuale. “Il che sta aumentando la propensione al rischio su quasi tutti i mercati. I futures sugli indici statunitensi stanno registrando livelli record dopo una sessione di negoziazione positiva in Asia. In Europa, gli investitori terranno d’occhio il rilascio dei dati americani di oggi su: PIL del terzo trimestre, ordini di beni durevoli e vendite di case” è il commento di Ricardo Evangelista, Analista Senior  ActivTrades. 

 

EQUITY

Dax 13.273 (+0,28%)
Ai massimi degli ultimi 14 giorni pur mantenendo la lateralità che dura dalla seconda settimana di novembre. Meglio delle aspettative l’indice dei prezzi all’import tedesco ma ancora in contrazione e in pesante ribasso rispetto a 30 giorni prima: -0,1% a ottobre su base mensile contro il -0,2% atteso dal consensus. A settembre il dato si era attestato a +0,6%. Il valore crolla su base annuale: -3,5% dopo il -2,5% del mese precedente.


Grafico Dax by TradingView

 

Ftse Mib 23.550 (-0,01%)
Prima tra le borse europee a virare negativa. Piazza Affari è reduce da cinque sedute positive con un guadagno del 2,4%. L’indice si mantiene sotto la resistenza dei 23.660 punti, intanto la fiducia delle aziende italiane a novembre è in calo: 98,9 punti dopo i 99,5 di ottobre e il 99,8 stimato dagli analisti. Scende l’ottimismo anche tra i consumatori italiani: 108,5 a novembre, a fronte dei 111,7 previsti dal mercato e i 111,5 rilevati nel mese precedente.

Cac 40 5.930 (+0,02%)
Rimane positiva la piazza di Parigi anche se con meno energia rispetto all’apertura. I dati macroeconomici premiano l’economia transalpina:   l’indice della fiducia dei consumatori è cresciuto a 106, dopo i 104 di ottobre e i 103 calcolati dal consensus. Salgono di quattromila unità le persone in cerca di lavoro, da 3,326 milioni a 3,330 mln.

Ibex 9.363 (+0,4%)
Ai massimi dal 12 novembre scorso a 9.379 punti, al momento è la migliore tra le borse europee.

 

VALUTE

Il partito laburista di Corbyn si avvicina ai Tory di Boris Johnson. E questo indebolisce la sterlina: “Il rischio è un parlamento senza una maggioranza forte, che potrebbe portare a una nuova estensione della Brexit e una maggiore incertezza riguardo all’esito di un processo dannoso per l’economia del Regno Unito” spiega Carlo Alberto De Casa, capo analista ActivTrades. Dollaro stabile a 98,3 nel suo indice di riferimento e in lieve crescita nel cambio con l’euro, a 1,1010.

Euro Dollaro 1,1010 (-0,09%). Euro Sterlina 0,8545 (-0,23%). Euro Franco Svizzero 1,0985 (-0,07%)


Grafico Euro Sterlina by TradingView


MATERIE PRIME

Resta forte la volatilità del petrolio, con prezzi che scendono sotto i 55 dollari al barile per poi recuperare il livello chiave a quota 58$. I prezzi si stanno ora consolidando a questi livelli, continua Carlo Alberto De Casa: “Mentre la tendenza principale rimane positiva in quanto lo scenario generale rimane complessivamente di rischio. Inoltre, tecnicamente, il fatto che i prezzi siano di nuovo al di sopra del livello chiave di $ 58, è un altro elemento positivo, che conferma il momento rialzista per il petrolio”. L’oro invece rimbalza nuovamente dal livello di supporto di 1.450 dollari l’oncia, che ora sta acquisendo maggiore importanza. “In effetti, se i prezzi possono mantenersi sopra i $ 1.445 / 1.450, il movimento osservato negli ultimi due mesi potrebbe ancora essere definito una correzione -conclude il capo analista ActivTrade-. Al contrario, una chiara rottura di questa zona di sostegno farebbe spazio ad un ulteriore declino, molto probabilmente segnando un’inversione più significativa della tendenza, dopo un 2019 fortissimo per il lingotto”. Nuovo rialzo per il rame, a quota 2,6896 dollari per libbra, ai massimi dagli ultimi 20 giorni.


Grafico Wti by TradingView

 

TASSI D’INTERESSE

Stabile il bund tedesco, che rende il -0,37%, in lieve rialzo il btp decennale italiano sotto l’1,2%.


Grafico Bund Tedesco by TradingView

 

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