Borse oggi 1 ottobre: scatta lo shutdown negli Usa

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Borse oggi 1 ottobre

Borse europee poco mosse in avvio di seduta. Ieri è stata invece una giornata positiva per i principali indici di Wall Street, che comunque hanno fatto registrare rialzi frazionali. Intanto, oggi è ufficialmente scattato lo shutdown negli Stati Uniti, con la chiusura degli uffici federali non essenziali dopo che le divisioni politiche hanno impedito al Congresso e alla Casa Bianca di giungere a un accordo. Si tratta del quindicesimo shutdown dal 1981.

Questa mattina la Borsa di Tokyo ha chiuso in ribasso di quasi un punto percentuale. In Cina invece i mercati resteranno chiusi da oggi fino a venerdì per la Golden Week. Sul mercato valutario, l’euro non cede il passo e scambia in area 1,17 dollari. Lo spread Btp/Bund è stabile a quota 85,3 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in aumento al 3,593%. Stabili i prezzi del petrolio: il Brent scambia a 66,17 dollari e il Wti sopra i 62,48 dollari al barile. Infine, non si ferma la corsa dell’oro che viaggia intorno a 3.865,02 dollari l’oncia dopo aver fatto registrare un nuovo record assoluto a 3.875,53 dollari l’oncia. Il prezzo del metallo giallo è balzato di oltre il 47% dall’inizio dell’anno, avviandosi verso il maggior guadagno annuale dal 1979.

 

Borse oggi 1 ottobre: i dati macro

Tanti i dati macro in arrivo oggi. Alle 10 è atteso il dato sull’indice Pmi manifatturiero finale a settembre dell’eurozona e alle 11 l’inflazione preliminare a settembre. Poi sarà la volta dell’indice settimanale richieste mutui degli Stati Uniti, della stima Adp delle buste paga a settembre e del Pmi manifatturiero finale a settembre. Infine, attesa anche per la spesa in costruzioni ad agosto, per l’indice Ism manifatturiero a settembre e per il dato sulle scorte settimanali di petrolio.

 

Piazza Affari: i titoli da osservare

Guardando al Ftse Mib di Piazza Affari l’attenzione è rivolta al Banco Bpm perché, secondo indiscrezioni di stampa, alcuni rappresentanti di Crédit Agricole avrebbero già avviato dei colloqui con i funzionari del governo italiano per discutere delle condizioni per una possibile fusione tra la divisione italiana della banca francese e Banco Bpm. Intanto, secondo quanto riportato da Reuters, Sinochem sarebbe aperta a ricevere offerte per la sua quota in Pirelli, purché prevedano un premio. Infine, attenzione anche a Brunello Cucinelli che pubblica i risultati preliminari del terzo trimestre e a Ferrari che ha rinnovato l’accordo pluriennale con Ceva Logistics.

 

Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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