Borse oggi 15 aprile
Borse europee in calo in avvio di seduta nonostante le speranze di una ripresa dei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. Il presidente americano Donald Trump ha detto che i nuovi colloqui potrebbero riprendere in Pakistan nei prossimi due giorni. Ieri Wall Street ha chiuso in positivo grazie alla spinta dei titoli tecnologici. Il Nasdaq è infatti salito di due punti percentuali, facendo registrare la performance migliore.
Seduta positiva questa mattina in Asia, con l’Hang Seng di Hong Kong e il Nikkei di Tokyo che hanno guadagnato circa mezzo punto percentuale. Quest’ultimo ha oscillato sui massimi. Peraltro il Giappone prevede di fornire fino a 10 miliardi di dollari come supporto finanziario ai Paesi del Sud-est asiatico per aiutarli ad affrontare l’aumento dei prezzi del petrolio greggio dovuto alla guerra in Medio Oriente. Intanto però sono calati più delle attese gli ordini di macchinari del settore privato.
Buona l’apertura dello spread Btp-Bund che inizia la giornata al ribasso a 75,6 punti base. Sul mercato valutario l’euro si attesta a 1,17 dollari. Ancora in discesa le quotazioni del petrolio, con il Brent si attesta a 95,26 dollari, mentre il Wti a 91,16 dollari al barile. Infine, l’oro viaggia leggermente sopra la quota di 4.800 dollari l’oncia.
Borse oggi 15 aprile: i dati macro
Tra i dati macro in evidenza c’è attesa per l’inflazione armonizzata in Francia e la produzione industriale nell’Unione europea. Negli Usa in uscita l’indice manifatturiero dello Stato di New York, il dato NAHB sulla fiducia dei costruttori e i dati EIA su scorte e produzione di greggio. Inoltre, è atteso in mattinata il collocamento sindacato in cui il ministero dell’Economia offre il nuovo Btp a 10 anni e il nuovo Btpei a 20 anni in un’emissione dual tranche, la seconda dell’anno dopo quella di inizio gennaio. Si tratta della terza emissione sindacata del 2026, considerato anche il nuovo Btp a 15 anni di inizio febbraio.
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari, Stellantis ha iniziato la giornata con un rialzo di oltre il tre per cento. Il colosso automobilistico ha comunicato che nei primi tre mesi dell’anno le consegne sono stimate a 1,36 milioni di unità, in aumento del 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (1,22 milioni). I titoli del settore bancario restano sotto i riflettori. Tra i protagonisti di giornata c’è il Monte dei Paschi di Siena nel giorno dell’assemblea degli azionisti chiamata ad approvare il bilancio dell’esercizio 2025 e nominare il nuovo consiglio di amministrazione. Infine, sotto pressione Moncler, in calo di quasi il 2 per cento e Ferragamo (-2,59%) con le vendite di Gucci, il marchio italiano di punta di Kering, diminuite dell’8% a 1,35 miliardi di euro nel primo trimestre del 2026 rispetto all’anno precedente.









