Borse oggi, 2 luglio 2025.
Le Borse europee hanno iniziato la seduta di contrattazioni odierna all’insegna dei rialzi, in linea con l’andamento dei future di Wall Street. Gli investitori rimangono focalizzati sugli sviluppi degli accordi commerciali tra gli Stati Uniti e altre nazioni in vista della scadenza della pausa sui dazi del 9 luglio. Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso in ribasso, mentre l’Hang Seng ha segno positivo. Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro cedono terreno. Tra le materie prime, il petrolio e l’oro scambiano con segno rosso.
Borse oggi 2 luglio 2025: i dati macro da monitorare
Fronte dati macroeconomici, oggi l’attenzione degli investitori sarà rivolta ad alcune letture riguardanti l’Italia, l’eurozona e gli Stati Uniti. Per il Belpaese e l’area euro si attendono i dati del tasso di disoccupazione relativi a maggio.
Per gli Usa focus sul report sull’occupazione elaborato da Adp, che fornirà un primo indizio sui dati del mercato del lavoro che verranno pubblicati domani invece che venerdì causa festività negli Stati Uniti (Giorno dell’Indipendenza).
Successivamente, l’Eia pubblicherà l’aggiornamento settimanale sulle scorte e la produzione di greggio. Lato Banche centrali, da segnalare gli interventi della presidente della Bce, Christine Lagarde, del vice presidente Luis de Guindos e del capoeconomista Philip Lane a Sintra.
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
A Piazza Affari, diversi titoli sono sotto la lente degli investitori. Stellantis si prepara ad affrontare decisioni difficili sul piano industriale. Il responsabile per l’Europa, Jean-Philippe Imparato ha dichiarato che, a causa del rischio di multe elevate da parte dell’Ue legate alle emissioni di CO2, il gruppo potrebbe essere costretto a chiudere alcuni stabilimenti.
Parlando durante un convegno organizzato da Forza Italia alla Camera, Imparato ha sottolineato l’impegno dell’azienda sul marchio Maserati, pur riconoscendo che il rilancio richiederà tempo, possibilmente in sinergia con Alfa Romeo.
Il mese di giugno è stato particolarmente difficile per Stellantis sul mercato italiano: il gruppo ha registrato una flessione del 32,8% delle immatricolazioni, a fronte di un calo complessivo del mercato del 17,4%. La quota di mercato è scesa al 24,55%, rispetto al 28,06% di maggio.
Sul fronte bancario, Unicredit ha annunciato un anticipo del cda per l’approvazione dei conti del secondo trimestre: la riunione è stata fissata al 22 luglio (invece del 28), mentre la presentazione dei risultati al mercato si terrà il 23 luglio anziché il 29.
Buone notizie per Banca Ifis: il gruppo ha confermato che l’offerta volontaria totalitaria lanciata su Illimity Bank ha raggiunto l’84,092% del capitale, rendendo l’operazione pienamente efficace. Nel settore moda e accessori, Safilo ha siglato un accordo di licenza decennale con il brand Victoria Beckham. La prima collezione eyewear frutto della partnership sarà lanciata sul mercato a gennaio.
Su Italgas, S&P Global ha assegnato alla società e alla controllata Italgas Reti un rating “BBB+” con outlook stabile, in seguito al completamento dell’acquisizione di 2i Rete Gas e alla fusione con Italgas Reti, rafforzando così la posizione finanziaria del gruppo nel settore utility.
Da segnalare infine che Barclays ha tagliato il target price su Salvatore Ferragamo a 4,7 euro da 5,4 euro, Hsbc ha abbassato il prezzo obiettivo su Moncler a 55 euro da 60 euro. Jp Morgan ha invece migliorato il target price su Prysmian da 75 a 80 euro.









