Borse oggi, 26 giugno 2025.
Le Borse europee hanno iniziato la seduta di contrattazioni odierna con segno positivo, in linea con l’andamento dei future di Wall Street. Nonostante ciò, gli investitori guardano con cautela la tregua del conflitto tra Israele e Iran. La prossima settimana gli Stati Uniti incontreranno i rappresentanti iraniani per cercare di limitare i progetti nucleari del Paese.
Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso in netto rialzo, mentre l’Hang Seng cede terreno. Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro proseguono al rialzo registrando la sesta giornata positiva consecutiva. Tra le materie prime, il petrolio e l’oro tentano un recupero dopo le recenti vendite.
Borse oggi 26 giugno 2025: i dati macro da monitorare
Fronte dati macroeconomici, oggi l’attenzione degli investitori sarà rivolta a una carrellata di letture riguardanti gli Stati Uniti. Per gli Usa gli operatori monitoreranno i dati del Chicago Fed National Activity Index (maggio), ordini di beni durevoli (maggio), bilancia commerciale (maggio), Pil annualizzato (1° trimestre), richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, vendite in corso di abitazioni (maggio) e gli indici manifatturiero e composito della Fed di Kansas City (giugno).
In serata si terrà l’asta di titoli del Tesoro a 7 anni. Lato Banche centrali, diversi gli appuntamenti in agenda oggi: per la Bce interverranno la presidente Christine Lagarde (ore 20:30), il vicepresidente Luis de Guindos e Isabel Schnabel, per la Federal Reserve Barkin, Hammack e Barr. Da segnalare infine che oggi prende il via il Consiglio europeo (terminerà domani).
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
A Piazza Affari attenzione sul settore bancario e della difesa. Secondo quanto riportato da Mf, sarà necessaria un’autorizzazione separata da parte della Bce affinché Delfin e la holding Caltagirone possano superare la soglia del 10% in Mps. Questo scenario si configurerebbe qualora i due soci decidessero di aderire, come previsto, all’offerta pubblica di scambio lanciata dalla banca senese su Mediobanca.
Intanto, oggi il Cda di Mps è chiamato a riunirsi per deliberare sull’aumento di capitale funzionale all’operazione. Il board dovrebbe inoltre stabilire la soglia minima di adesioni necessaria affinché l’ops risulti efficace.
Nel frattempo, Banca Mediolanum, secondo Il Sole 24 Ore, starebbe valutando la possibilità di uscire dalla partita. La banca potrebbe infatti cedere la sua intera partecipazione in Mediobanca, che ammonta complessivamente al 4,45% includendo la quota detenuta dalla finanziaria della famiglia Doris. Tuttavia, la questione non risulta all’ordine del giorno del cda odierno, e dall’istituto non è arrivato alcun commento ufficiale, se non la precisazione che nessuna decisione è ancora stata presa.
Sempre Il Sole riferisce inoltre che la maggioranza degli eredi di Leonardo Del Vecchio, soci della holding Delfin, guarderebbe con favore all’idea di dismettere progressivamente tutte le partecipazioni della società – fatta eccezione per quella strategica in EssilorLuxottica – entro i prossimi due anni.
Per quanto riguarda Leonardo, durante il vertice Nato, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato di aver discusso con Regno Unito e Germania la questione dei jet Eurofighter Typhoon. Erdogan ha parlato di “sviluppi positivi” nelle trattative per l’acquisto degli aerei da combattimento prodotti da un consorzio che include anche Leonardo.
Fincantieri torna a brillare nel comparto della difesa: la società ha ricevuto un nuovo incarico dalla Marina Militare per la costruzione di due nuove unità navali PPA (Pattugliatori Polivalenti d’Altura) del valore complessivo di 700 milioni di euro. Le nuove navi andranno a sostituire quelle recentemente cedute all’Indonesia.
Novità anche sul fronte Banca Ifis – Illimity: gli azionisti aderenti al patto di consultazione di Illimity, che rappresenta il 27,2% del capitale, hanno deciso di sciogliere l’accordo consensualmente. La mossa arriva dopo la proposta di Banca Ifis, che ha promesso un premio cash del 5% per ogni azione nel caso in cui la sua opas su Illimity superi il 90% di adesioni.
A2a ha inaugurato a Brescia un nuovo data center sviluppato insieme alla società francese Qarnot. La struttura è dotata di un innovativo sistema di raffreddamento a liquido che consente di recuperare il calore generato dai server e reimmetterlo direttamente nella rete di teleriscaldamento cittadino.
Alerion Clean Power presenterà oggi il nuovo piano industriale. L’evento si terrà presso la sede di Equita a Milano, con l’intervento del presidente e a.d. Josef Gostner (ore 11:00).
Berenberg ha acceso i riflettori su due protagonisti del settore delle telecomunicazioni italiano. La banca d’affari tedesca ha infatti avviato la copertura su Telecom Italia (Tim), assegnando al titolo una raccomandazione “buy” e fissando il target price a 0,52 euro.
Parallelamente, è stata riattivata anche la copertura su Inwit, società attiva nelle infrastrutture per le telecomunicazioni. Anche in questo caso il giudizio è “buy”, con un prezzo obiettivo indicato a 12,30 euro.









