Borse oggi, 3 giugno 2025.
Le Borse europee hanno iniziato la seduta di contrattazioni odierna all’insegna della cautela, mentre i futures di Wall Street procedono in territorio negativo. Le politiche commerciali altalenanti degli Stati Uniti hanno contribuito a indebolire il sentiment del mercato, spingendo gli investitori su posizioni più difensive in attesa di eventi chiave attesi in settimana.
Secondo quanto dichiarato dalla portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, è previsto un colloquio tra il presidente Usa Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping. L’annuncio arriva a pochi giorni dalle accuse mosse da Trump contro Pechino, colpevole – a suo dire – di aver disatteso un precedente accordo sulle tariffe e le restrizioni commerciali.
Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei scambia sulla parità, mentre l’Hang Seng è in netto rialzo. Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro cedono terreno. Lo spread BTP-Bund è in aumento rispetto al valore di ieri. Tra le materie prime, le quotazioni del petrolio sono in rialzo, mentre quelle dell’oro scambiano con segno rosso.
Borse oggi 3 giugno 2025: i dati macro da monitorare
Fronte dati macroeconomici, oggi l’attenzione degli investitori sarà rivolta su alcuni dati di rilievo riguardanti l’Italia, l’Eurozona e gli Stati Uniti. Per il Belpaese si attende il tasso di disoccupazione (aprile), mentre per l’area euro i dati dell’inflazione (maggio) e il tasso di disoccupazione (aprile).
Nel pomeriggio il focus degli operatori passerà agli Stati Uniti per le letture dei posti di lavoro vacanti Jolts e degli ordinativi alle fabbriche entrambi relativi ad aprile. Infine, fronte banche centrali, da segnalare gli interventi dei membri della Fed Goolsbee, Cook e Logan.
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
A Piazza Affari focus su Leonardo, dopo che l’Unione europea ha approvato la joint venture tra il gruppo italiano, Bae Systems e Japan Aircraft Industrial Enhancement (Jaiec) per il programma Gcap di sviluppo del caccia di nuova generazione.
Da monitorare Stellantis e Iveco Group dopo il tonfo di ieri, rispettivamente del -4,96% e del -3,9%, dopo i dati di vendita deludenti in Francia per Stellantis e le tariffe sull’acciaio Usa che aumentaranno dal 25% al 50% a partire da domani.
Attenzione anche su Prysmian che ha effettuato una nuova cessione di azioni nella società cinese Yofc, attiva nel settore della fibra ottica, vendendo quasi 33 milioni di azioni di tipo H, equivalenti al 4,35% del capitale, scendendo così al 15,7% del capitale di Yofc.
Giornata di revisioni per alcune società quotate a Piazza Affari, con aggiornamenti che potrebbero influenzare l’andamento dei relativi titoli in Borsa. Diasorin ha visto una leggera revisione al ribasso del target price da parte di Deutsche Bank, che ha portato la valutazione a 120 euro dai precedenti 121.
Deutsche Bank ha anche rivisto in modo significativo al rialzo il giudizio su Technoprobe, società attiva nei semiconduttori. Il rating passa da ‘hold’ a ‘buy’, con un target price che sale a 9 euro dai precedenti 6,3 euro. Berenberg ha aggiornato il target price su SOL, portandolo a 49 euro da 41 euro.
Da segnalare infine che oggi Il Sole 24 Ore inizia l’OPA volontaria totalitaria su azioni speciali promossa da Confindustria tramite veicolo Zenit, con termine al 30 giugno 2025.









