Borse europee sotto zero, fa eccezione Piazza Affari

BORSE SOTTO ZERO, FA ECCEZIONE PIAZZA AFFARI

borse europee

Ottimismo sulle trattative Usa-Cina. Europa appesantita dal Pil tedesco

I guadagni durano poco. Complici i dati macro tedeschi, le borse europee virano presto negative con l’eccezione dell’Italia, dove Piazza Affari scambia sopra la parità in scia alle trattative per il nuovo governo. C’è ottimismo anche sulla disputa commerciale tra America e Cina, non a caso i mercati asiatici hanno chiuso positivi (Tokyo +0,96%, Shanghai +1,25%) ma evidentemente gli investitori preferiscono la strada della cautela, specie dopo il caso della telefonata tra Trump e Xi confermata dal presidente degli Stati Uniti ma smentita da Pechino.

Euro Dollaro stabile sull’1,110, nuovo tentativo di risalite del petrolio, di nuovo sopra i 54 dollari al barile mentre l’oro si mantiene sopra i 1.530 $ l’oncia. In area minimi dal 2016 il rendimento del Btp italiano.

EQUITY

Dax 11.621 (-0,34%)
La Germania soffre i nuovi dati sul Pil del secondo trimestre anticipati ieri dall’Ocse. Su base annuale è pari a zero, al di sotto delle attese (+0,4%) e della rilevazione precedente (+0,7%). E’ il valore più basso degli ultimi 6 anni. Su base trimestrale la crescita è in contrazione: -0,1%, in linea con le attese. A trainare al ribasso il Pil il crollo della produzione manifatturiera (-4,9%) legato anche al forte calo delle esportazioni al minimo da sei anni. Francoforte scambia in territorio negativo ma sui valori della vigilia.

Ftse Mib 20.727 (+0,25%)
Ottimismo dei mercati sulle nuove consultazioni in Quirinale in programma oggi. Milano è la migliore piazza delle borse europee, come la vigilia. Se si mantiene sopra la parità può generarsi un importante impulso rialzista in grado di trascinare l’indice oltre la resistenza dei 21.270 punti.

Cac40 5.327 (-0,45%)
Buone notizie dalla Francia (nonostante sia la piazza con più vendite tra le borse europee) sul rilevamento della fiducia delle imprese manifatturiere: l’indice ad agosto è pari a 102, superiore a quota 101 che era il dato previsto nonché quello del mese precedente. Nelle attese anche il punteggio di 102 per quanto riguarda i consumatori. Meno positivo l’indice che rileva gli investimenti industriali: il 6% del terzo trimestre è decisamente inferiore all’11% precedente.

Ibex 8.668  (-0,12%)
Pochi scambi sulla piazza di Madrid, il cui andamento è simile a quello di Milano: in caso di chiusura positiva potrebbe generarsi un impulso rialzista, con obiettivo 8.810 come possibile prima resistenza.

VALUTE
Stabile l’Euro a 1,11 dollari anche se lievemente al ribasso rispetto all’1,1116 dalla chiusura. Poco mosse anche Sterlina e Franco Svizzero.

Euro / Dollaro 1,1111 (+0,09%). Euro / Sterlina 0,9068 (-0,13%). Euro / Franco Svizzero 1,0874 (-0,06%). 

MATERIE PRIME
Prova a risalire il prezzo del petrolio. Il Wti cresce dello 0,8% a 54,2 dollari al barile. Oro stabile a 1.533 dollari l’oncia, ancora in area minimi il Rame, a 2,53 dollari per libbra dopo il record negativo a 2,48, mai così basso da maggio 2017.

TASSI D’INTERESSE
Spread sotto controllo aggiorna un nuovo minimo, stavolta dal 25 luglio scorso a quota 187 punti base. L’1,2% del rendimento dei Btp a 10 anni aggiorna il record da settembre 2016. Lieve ribasso per il Bund, a -0,68%.

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