Cosa farà Brembo nel suo hub tecnologico di Shanghai

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Dopo il primo centro di ricerca nella Silicon Valley, aperto quattro anni fa in California, Brembo inaugura un nuovo hub tecnologico a Shanghai, stavolta con un focus specifico sull’intelligenza artificiale e la data science. Il secondo Inspiration Lab dell’azienda bergamasca di freni, il primo lanciato in Asia, ha sede all’interno del Wheelock Square, grattacielo alto 298 metri per 58 piani e situato a Puxi nel distretto di Jing’an, quartiere trendy di Shanghai dove si mescolano business, cultura, lusso e tradizione.

L’Inspiration Lab di Brembo in Cina entra a far parte della rete globale di centri di ricerca del gruppo. L’hub, infatti, si affianca al polo californiano aperto nel 2021 in Silicon Valley insieme al Coding Hub per lo sviluppo di soluzioni personalizzate e ai dieci centri di ricerca e sviluppo attivi in tutto il mondo, dove l’azienda del patron Alberto Bombassei progetta i suoi freni per la Formula 1 e la MotoGP, i componenti per auto e veicoli commerciali leggeri e le applicazioni per l’industria.

 

Cosa farà Brembo nell’Inspiration Lab di Shanghai

Il centro di ricerca cinese sarà un “laboratorio d’ispirazione per il futuro”: una piattaforma tecnologica focalizzata su soluzioni all’avanguardia di intelligenza artificiale, scienza dei dati e sviluppo software. Brembo attiverà collaborazioni con università ed enti di ricerca, startup innovative e partner industriali strategici per realizzare applicazioni a base di AI destinate alla Formula 1 e alla MotoGP, ma non solo. L’obiettivo è rendere auto e moto sempre più sicure per “un futuro senza incidenti, in cui conducenti, passeggeri e pedoni possano godere di una completa tranquillità”, spiega in una nota l’amministratore delegato Daniele Schillaci.

L’integrazione dell’AI nei sistemi frenanti continua la trasformazione del gruppo di Stezzano in un innovativo solution provider: un’azienda che si occupa di fornire non solo soluzioni tecnologiche intelligenti, complete e integrate, ma anche consulenza strategica e supporto operativo per soddisfare le esigenze e le problematiche specifiche dei clienti. “L’industria automotive sta evolvendo e noi stiamo integrando i nostri più avanzati sistemi frenanti con soluzioni software basate sull’intelligenza artificiale, per definire un nuovo standard nell’esperienza di guida, puntando su sicurezza e comfort”, sottolinea Schillaci.

 

Perché il gruppo di Stezzano ha scelto la Cina

Per Brembo la Cina vale già il 15% del fatturato annuo, pari a 3,8 miliardi di euro nel 2023: l’inaugurazione dell’Inspiration Lab a Shanghai consolida ulteriormente la crescita dell’azienda nella Repubblica Popolare, un mercato chiave per il gruppo. La società bergamasca ha avviato il suo primo sito produttivo in Cina nel 2001 e oggi conta cinque stabilimenti, una sede commerciale e un centro di ricerca e sviluppo (appena ampliato) nelle città di Nanchino, Shanghai, Langfang, Jiaxing, Qingdao e Jinan. Oltre che in Cina, Brembo è presente in Asia con uno stabilimento a Tokyo in Giappone e due in India a Pune e Chennai.

Nel 2024, il giro d’affari di Brembo in Cina è cresciuto del 7,7% rispetto al 2023. Il gruppo ha chiuso l’anno con un utile netto di 262,6 milioni (-13,9% rispetto al 2023) e con un fatturato stabile a 3,84 miliardi (-0,2%). L’Ebitda è risultato di 661,1 milioni (-0,7%), mentre l’Ebit di 393,3 milioni è sceso del 5%. Nel documento di orientamento per il 2025, Brembo prevede una flessione del fatturato del 5%: secondo le indicazioni, questo calo potrebbe essere neutralizzato con il consolidamento di Öhlins Racing (l’azienda leader di sospensioni premium ad alte prestazioni, acquisita per un enterprise value di 405 milioni di dollari) e “in un quadro di stabilizzazione di mercato”.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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