Chi è Bruna Szego, la responsabile dell’AMLA antiriciclaggio UE

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È italiana la prima responsabile dell’AMLA (Anti-Money-Laundering Authority), la nuova Autorità europea per l’antiriciclaggio e la lotta al finanziamento del terrorismo che garantirà il rispetto dei requisiti AML/CFT. Le Commissioni LIBE (per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni) ed ECON (per i problemi economici e monetari) del Parlamento europeo hanno scelto Bruna Szego per guidare l’autorità che è il fulcro della riforma per il contrasto al riciclaggio di denaro.

Szego ha battuto la concorrenza del candidato tedesco Marcus Pleyer (vicedirettore generale del ministero delle Finanze) e dell’olandese Reinder de Carpentier, vicepresidente del Consiglio europeo di risoluzione bancaria. Ora si attende la nomina ufficiale da parte della Commissione europea, prima dell’audizione pubblica all’Europarlamento, della votazione finale in Commissione e in aula a Strasburgo e dell’adozione del Consiglio.

 

Chi è Bruna Szego, al vertice dell’Authority antiriciclaggio

Milanese, laureata in Giurisprudenza alla Luiss con una tesi di diritto penale commerciale e abilitata all’esercizio della professione forense, Bruna Szego lavora in Banca d’Italia dal 1990. Inizialmente entra negli uffici della Vigilanza dell’Amministrazione centrale, dove si occupa della disciplina nazionale ed europea della finanza non bancaria e collabora alla redazione del TUB, il Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, e del TUF, il Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria.

Dal 1999 Szego fa attività di ricerca ed analisi economica del diritto presso l’ufficio Diritto dell’Economia di Bankitalia. I suoi studi si concentrano sulla governance delle imprese, sulla giustizia civile e sulla finanza per la crescita. Al tempo stesso, si interessa alle iniziative europee sul diritto societario e dei mercati finanziari e partecipa ai lavori per la riforma del diritto societario e del diritto fallimentare italiani.

Nel 2007 torna nell’area Vigilanza e nel 2008 viene nominata titolare della Divisione normativa primaria del servizio politiche e normativa di vigilanza. Con questo incarico segue le regole sul governo societario delle banche, sui sistemi di remunerazione e sulla tutela della clientela bancaria. Sei anni dopo entra a far parte della Direzione del servizio regolamentazione e analisi macroprudenziale, dove coordina i lavori per l’attuazione della nuova disciplina europea sulla gestione delle crisi bancarie.

Dopo essere diventata sostituta del capo del servizio nel 2016 e capo del servizio regolamentazione e analisi macroprudenziale nel 2017, dal 2022 Szego è a capo dell’Unità di supervisione e normativa antiriciclaggio della Banca d’Italia. Da titolare della struttura che svolge tutte le attività di analisi, intervento, supervisione e contrasto al riciclaggio, fa anche da rappresentante nelle audizioni presso il Parlamento.

 

Cosa farà Szego all’AMLA, la nuova Autorità europea

Prevista dalla nuova normativa europea sull’antiriciclaggio che vuole rafforzare il controllo a livello comunitario con un sistema di vigilanza centralizzata, l’AMLA avrà poteri di supervisione diretta e indiretta sugli enti creditizi e finanziari, i soggetti ad alto rischio nel settore finanziario. All’Autorità è anche richiesta la creazione di un meccanismo integrato con i supervisori nazionali per garantire il rispetto degli obblighi in materia di AML/CFT. L’AMLA avrà inoltre il potere di imporre sanzioni e misure, svolgerà un ruolo di sostegno nei settori non finanziari e coordinerà le unità di informazione finanziaria negli Stati membri.

Szego è chiamata a dirigere un gruppo di lavoro di oltre 400 funzionari. L’Authority è composta da un Consiglio generale, formato dai rappresentanti dei supervisori e delle unità di informazione finanziaria degli Stati membri, e da un Comitato esecutivo, costituito dal presidente dell’Autorità e da cinque membri indipendenti a tempo pieno. La sede è a Francoforte (la Germania l’ha spuntata sull’Italia che aveva proposto Roma) e sarà attiva a partire dalla metà del 2025.

Non è la prima volta che Bruna Szego ricopre incarichi in sede europea. Sempre per la Banca d’Italia, è stata componente aggiunta del Single Resolution Board (SRB), il Comitato di risoluzione unico costituito presso l’ABE nell’ambito dell’SRM, e del Board of Supervisors dell’ABE. Inoltre, ha fatto parte dell’Advisory Technical Committee (ATC) per l’ESRB (European Systemic Risk Board). Proprio in materia di antiriciclaggio, è componente dello Standing Committee dell’EBA (la Commissione interna permanente presso l’Autorità bancaria europea) e co-presidente dell’Expert Group istituto al BCBS, il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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