Calpers: prima perdita annuale dal 2009 per il fondo pensione USA
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Calpers: prima perdita annuale dal 2009 per il fondo pensione USA

Calpers: prima perdita annuale dal 2009 per il fondo pensione USA

Calpers ha registrato una perdita annuale per la prima volta da quando è scoppiata la crisi finanziaria nel 2009. Il California Public Employees’ Retirement System è il più grande fondo pensionistico pubblico degli Stati Uniti e gestisce prestazioni pensionistiche e sanitarie per 2 milioni di dipendenti pubblici californiani. Per l’anno finanziario conclusosi al 30 giugno, il piano pensionistico ha riportato una perdita del 6,1%, con un patrimonio in gestione che passa da 469 miliardi di dollari dello scorso anno a 440 miliardi di dollari attuali.

Ad aver determinato il passivo, secondo Nicole Musicco, Chief Investment Officer di Calpers, è il funzionamento non più efficace come in passato delle strategie di diversificazione. Questo perché “le azioni pubbliche e le attività a reddito fisso sono diminuite in tandem”, afferma Musicco. Infatti, Calpers ha visto diminuire del 13,1% il valore degli investimenti in azioni e del 14,5% quello degli investimenti in obbligazioni.

In effetti, l’ultimo anno è stato un po’ anomalo sul fronte degli investimenti. Un classico portafoglio equilibrato tra azioni e obbligazioni tradizionalmente funziona bene, con il reddito fisso che fa da tampone ai momenti di turbolenza dei mercati. Tuttavia, quest’anno il modello ha mostrato delle crepe. Il rialzo dei tassi d’interesse infatti ha colpito le attività a rischio perché ha reso meno preziosi i flussi futuri attualizzati e ha aumentato i costi di finanziamento.  Allo stesso tempo però ha inciso negativamente anche sugli assets a capitale garantito, poiché l’inflazione alta ha fatto comunque diminuire gli interessi reali.

 

Calpers: aumentati gli investimenti privati

Calpers ha visto crescere di valore invece gli investimenti nel private equity e nelle attività reali, che hanno reso rispettivamente il 21,3% e il 24,1%. Proprio l’incursione nei mercati privati è stato un aspetto innovativo del portafoglio del fondo, forte della performance complessiva ottenuta lo scorso anno quando la gestione ha prodotto un ritorno netto del 21,3%. La maggiore esposizione verso il privato è stata dettata da rendimenti in prospettiva meno brillanti per il mercato pubblico, stando alle considerazioni societarie.

Da quando Musicco è entrata a far parte dell’azienda nel febbraio di quest’anno, gli investimenti di private equity sono passati dall’8% al 13% ed è stata aggiunta un’allocazione del debito privato del 5%. Anche la leva finanziaria è stata aumentata del 5%, nell’ottica sempre di un’ampia diversificazione di portafoglio. Marcie Frost, Amministratore Delegato di Calpers, ha puntualizzato che il fondo rimane concentrato sugli obiettivi a lungo termine. In questo contesto “i dipendenti statali che versano i contributi possono essere sicuri che il loro pensionamento è sicuro e protetto, nonostante le condizioni di mercato siano difficili”, ha aggiunto il CEO dell’azienda.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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