Tre indici e due azioni italiane costituiscono i sottostanti dei nuovi Certificate Protection 100%, per la prima volta emessi in quotazione diretta sul mercato EuroTLX di Borsa Italiana da Unicredit. Si tratta di una proposta costruita per chi ha un’avversione al rischio elevata ma potrebbe essere interessante anche per altri investitori. L’emissione arriva infatti in un contesto di crescenti incertezze e con i mercati azionari reduci da un lungo rally, cosa che rende più problematico aprire posizioni al rialzo.
La nuova proposta del gruppo bancario milanese protegge al 100% il valore nominale dell’investimento, offrendo una partecipazione ai rialzi dei sottostanti che va dal 160% al 290%. Ciò significa che a scadenza la performance positiva potrebbe addirittura essere triplicata.
Le caratteristiche dei nuovi Protection 100% di Unicredit
I nuovi certificati emessi da Unicredit hanno una scadenza a 7 anni (4 novembre 2031). Il lungo periodo permette di offrire una partecipazione elevata alla performance positiva del sottostante garantendo una protezione totale del valore nozionale. Inoltre, i certificati sono costruiti su indici e azioni che distribuiscono dividendi elevati, il cui valore viene utilizzato dall’emittente per acquistare le opzioni che permettono di avere la massima protezione del capitale investito e la partecipazione al rialzo che, come detto prima, va dal 160% al 290% della performance positiva del sottostante. Le caratteristiche dei cinque certificati lanciati in quotazione da Unicredit sono contenute nella seguente tabella:
| ISIN | Sottostante | Importo di Rimborso Minimo (Protezione %) | Valore Iniziale | Fattore di Partecipazione % | Data di Osservazione Finale |
| IT0005619926 | FTSE MIB Index | 100 EUR (Protezione 100%) | 34.540,73 Punti | 184% | 04/11/2031 |
| IT0005619942 | EURO STOXX® Select Dividend 30 (Price) Index (EUR) | 100 EUR (Protezione 100%) | 1.656,57 Punti | 290% | 04/11/2031 |
| IT0005619934 | EURO STOXX® Banks (Price) Index (EUR) | 100 EUR (Protezione 100%) | 148,76 Punti | 166% | 04/11/2031 |
| IT0005619918 | ENI S.p.A. | 100 EUR (Protezione 100%) | 14,022 EUR | 194% | 04/11/2031 |
| IT0005619900 | Intesa Sanpaolo S.p.A. | 100 EUR (Protezione 100%) | 4,0685 EUR | 160% | 04/11/2031 |
Per esempio, il certificato che ha per sottostante l’indice FTSE Mib, alla scadenza del 4 novembre 2031 offre una partecipazione del 184% alla performance positiva dell’indice delle blue chip di Piazza Affari. Il valore iniziale è stato misurato a 34.540,73 punti. Se a scadenza, rispetto a questo valore, il FTSE Mib avrà guadagnato il 10%, attestandosi a 37.994,80, il certificato restituirà 118,4 euro (su 100 euro di valore iniziale), ovvero la performance del sottostante moltiplicata per il fattore di partecipazione del 184%.
Nel caso in cui il FTSE Mib avesse perso terreno, evidenziando una performance negativa rispetto al valore iniziale, l’investitore riceverebbe comunque i 100 euro di valore nozionale, tutelando il capitale investito.
Peraltro, i cinque prodotti quotano tutti sotto il valore iniziale (rilevazione del 11 novembre 2024 alle ore 9:40). Acquistandoli sotto la pari l’investitore ha la possibilità di vedere aumentato il rendimento finale o di ottenere un rendimento positivo anche dalla sola restituzione del valore nominale (in caso di performance negativa del sottostante).









