I 10 cimeli di Maradona da record all’asta di Matchday

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Si è tenuta il 28 novembre scorso con vendite da record l’asta di Matchday con alcuni dei cimeli più preziosi e ambiti di Diego Armando Maradona. Già protagonista della maglia di calcio più costosa mai venduta in un’asta, il più grande giocatore di tutti i tempi è ancora oggi una figura leggendaria, specie nel mondo del collezionismo e degli investimenti alternativi.

La casa britannica, specializzata nella vendita di maglie match-worn (quelle indossate in partita) e di altri cimeli storici, ha messo insieme una collezione di vere e proprie reliquie in occasione dei cinque anni dalla scomparsa di Diego. Gli oggetti arrivano da ex dipendenti e collaboratori dei club in cui ha giocato Maradona e sono rimasti per decenni lontani dai riflettori.

 

I 10 cimeli di Maradona da record all’asta da Matchday

I prezzi hanno raggiunto livelli stellari: per fare un paio di esempi, l’ultimo documento ufficiale di Maradona – il carnet da allenatore del Gimnasia La Plata nella stagione 2019-2020 – è stato battuto per 1.375 dollari; la maglia indossata, non lavata e autografata per una partita giocata con la Nazionale argentina di showbol, il calcio a sei con sponde al chiuso, è passata di mano per 2.088,66 dollari.

“Per noi è molto importante e anche una grande sfida, per tutto ciò che Diego rappresenta, ma anche per la qualità degli articoli – ha spiegato Yael Rodríguez, uno dei soci fondatori di Matchday, in un’intervista a Marca en Zona –. Si tratta di processi lunghi da affrontare con questi capi, non solo per l’autenticazione, ma anche per la logistica, la sicurezza e tutto il processo che li precede”. Ecco quali memorabilia hanno strappato i prezzi maggiori, rappresentando un traguardo importante per il mondo delle aste.

 

10. La camiseta della Copa Derby

Una curiosa maglia Adidas rosa-nero con lo sponsor Coca-Cola indossata da Maradona nel 1992 in occasione della partecipazione al programma televisivo argentino Ritmo de la Noche condotto da Marcelo Tinelli. In quel periodo, Diego era squalificato 15 mesi per doping e giocò la Copa Derby di calcio a quattro con Gonzalo Bonadeo, Marcelo “Teto” Medina e Ricardo “Lanchita” Bissio. Prezzo di vendita 2.898,92 dollari.

 

9. L’orecchino personale di Diego

È quello portato il 10 novembre 2001 nel giorno del suo addio al calcio alla Bombonera di Buenos Aires. Spesso legato a questioni giudiziarie e pignoramenti in Italia, l’orecchino era stato regalato a Diego dall’amico futbolista Daniel Tilger nel corso del programma televisivo Simplemente Fútbol condotto da Quique Wolff. I rilanci hanno fatto arrivare il prezzo finale a 4.940 dollari.

 

8. La maglia da trasferta del Boca del 1995

Una camiseta piuttosto rara: quella da trasferta del Boca Juniors per il Torneo Apertura 1995. L’esemplare messo in asta da Matchday è stato indossato per la partita contro il Deportivo Español finita 2-2 ed è l’unica away shirt del Boca portata da Maradona nella sua carriera con gli Xeneizes. Rilancio dopo rilancio, le palette si sono alzate fino a 5.000 dollari.

 

7. La maglia del Boca alla firma del primo contratto

Maradona comincia la sua carriera da professionista nell’Argentinos Juniors prima di passare al Boca, la squadra per la quale tifava il padre, per 2 milioni di dollari. Nel momento della firma del suo contratto con il club, in data 12 febbraio 1981, Diego indossa una singolare maglia Puma del club: una rarità per collezionisti e appassionati venduta per 5.057,81 dollari.

 

6. La maglia ufficiale del Boca del 1995

È la camiseta del Boca Juniors del Torneo Apertura 1995, indossata nel primo tempo della partita casalinga vinta 2-0 contro il Banfield nella stagione del ritorno di Diego alla Bombonera. Lasciata Napoli nel 1991, Maradona era infatti passato al Siviglia prima del ritorno in patria e del ritiro. Un pezzo di storia passato di mano per 6.600 dollari.

La maglia dell'Argentinos Juniors del 1980 indossata da Maradona
La maglia dell’Argentinos Juniors del 1980 indossata da Maradona (foto: Matchday Football Auctions)

 

5. La maglia dell’Argentinos Juniors del 1980

È la prima squadra di Maradona e all’asta è passata la maglia rossa Adidas portata dal Pibe de Oro nel 1980, anno in cui vinse il Pallone d’Oro sudamericano e mise a segno uno dei gol più belli della sua carriera nella partita contro il Deportivo Pereira. Un cimelio battuto per 10.000 dollari.

 

4. La maglia del Napoli del secondo scudetto

Per i tifosi azzurri è un pezzo di cuore quella maglia Nr home con lo sponsor Mars della stagione 1989-1990, quella del secondo scudetto. In vendita è finita la versione estiva a maniche corte, indossata per un numero limitato di partite: un rarità che ha fatto volare il prezzo a 12.000 dollari.

 

3. La maglia da trasferta del secondo scudetto del Napoli

Sempre stessa stagione, la 1989-1990 del secondo scudetto, ma maglia differente: la Nr da trasferta, una camiseta bianca de invierno con lo sponsor rosso Mars. Maradona la indossò in una partita sfortunata: la sconfitta 2-1 in casa della Sampdoria, con reti di Mancini e Lombardo per i blucerchiati e proprio di Diego per gli azzurri. Il martello si è fermato a 15.785,48 dollari.

 

2. La maglia del Boca del 1996

È la camiseta a maniche lunghe dello sponsor tecnico Nolan per le partite casalinghe del Boca Juniors, realizzata per il Torneo Clausura 1996. L’esemplare in vendita è stato indossato nel secondo tempo della partita vinta 4-1 contro l’Argentinos Juniors. Una partita del cuore per Diego per un prezzo finale notevole: 17.261,38 dollari.

 

1. Il pezzo più ambito: la maglia del Barca del 1983-1984

È la maglia blaugrana del Barcellona indossata da Diego nella finale di Copa del Rey 1983-1984, persa dai Culés per 1-0 contro i baschi dell’Athletic Bilbao. Quella partita è ricordata come la battaglia del Bernabéu: a fine gara ci fu una resa dei conti tra Maradona e Andoni Goikoetxea, uno dei calciatori più violenti della storia ribattezzato non a caso il “macellaio di Bilbao” dal giornalista britannico Edward Owen. Goikoetxea fu infatti l’autore del fallo da killer che nella partita di campionato del 24 settembre aveva causato a Maradona l’infortunio più grave della sua carriera. Un autentico pezzo di storia con tanto di squarcio centrale da rissa, venduto alla cifra stratosferica di 145.648,51 dollari.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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