Trump fa entrare criptovalute e private equity nei piani pensionistici privati 401(k)

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Il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che consente di inserire criptovalute e private equity nei piani pensionistici privati 401(k), il principale strumento di risparmio previdenziale negli Stati Uniti. L’action, datata 7 agosto 2025, si chiama Democratizing Access to Alternative Assets for 401(K) Investors e segna un’evoluzione significativa per i piani di pensione integrativa volontaria più diffusi negli Usa.

Il 401(k) prende il nome dalla sezione dell’Internal Revenue Code che lo disciplina e permette ai dipendenti statunitensi di versare una parte del proprio stipendio in un conto individuale con tassazione differita o posticipata: i contributi alla pensione integrativa vengono depositati a valere sullo stipendio lordo e la tassazione del reddito avviene soltanto dopo aver detratto il versamento al piano. All’accumulo può contribuire il datore di lavoro con versamenti aggiuntivi, anch’essi esentasse, che si sommano a quelli del dipendente. L’inclusione degli asset alternativi nei piani di risparmio pensionistico punta a rendere il sistema più flessibile e innovativo.

 

In questo articolo:

 

  • Criptovalute e private equity nei piani pensionistici privati 401(k)
  • Come funzionerà l’inclusione degli investimenti ad alto rischio
  • I rischi e le opportunità per risparmiatori e società

 

Criptovalute e private equity nei piani pensionistici privati 401(k)

L’Investment Company Institute, l’associazione statunitense dei fondi d’investimento, calcola che a fine settembre 2024 sono stati investiti 8,9 trilioni di dollari in piani 401(k), attraverso più di 715.000 conti integrativi e con circa 70 milioni di partecipanti. Finora, lavoratrici e lavoratori iscritti potevano investire esclusivamente in azioni e obbligazioni tradizionali, più raramente in liquidità e materie prime. L’ordine esecutivo dell’amministrazione Trump apre il mercato dei 401(k) ad investimenti ad alto rischio e complessità come cripto e private equity.

Quando entrerà in vigore l’action di Trump, nei piani di risparmio pensionistico potranno essere incorporate “risorse alternative” quali beni immobili, società non quotate, materie prime e asset digitali come Bitcoin, Ethereum, XRP, Tether, Solana e così via. A fronte di un livello elevato di rischio, la nuova legislazione promette di ampliare le opportunità di rendimento, concedendo a lavoratrici e lavoratori di trarre vantaggio da un universo più ampio di opzioni. Il mercato ha reagito positivamente alla firma dell’ordine esecutivo: il prezzo di Bitcoin è subito salito del 2%, raggiungendo i 116.542 dollari e in questo modo arrivando quasi a raddoppiare il suo valore dalla seconda elezione di Trump.

 

Come funzionerà l’inclusione degli investimenti ad alto rischio

Il provvedimento firmato Trump chiede al Dipartimento del lavoro di rivedere entro 180 giorni le “soffocantilinee guida relative agli obblighi fiduciari riguardanti gli investimenti alternativi nei confronti di risparmiatrici e risparmiatori. In aggiunta, il segretario del Department of Labor avrà sempre sei mesi di tempo per definire le modalità di inclusione di questi investimenti nei 401(k). Al tempo stesso, anche la Sec (Securities and exchange commission), l’agenzia federale che supervisiona i mercati finanziari, dovrà adeguare le proprie normative in merito alla previdenza complementare, valutando modalità per agevolare l’accesso agli investimenti in attività alternative.

Per le aziende che operano nel settore delle criptovalute e le società del private equity, la novità è forte: finora il mercato dei piani 401(k) e dei risparmi a lungo termine da lavoro dipendente era precluso agli asset digitali e al mondo crittografico e alle realtà che investono in aziende non quotate. I gestori patrimoniali si sono subito mossi per adeguarsi al cambiamento. Lo scorso maggio Empower, il secondo più grande fornitore di piani pensionistici negli Usa, ha chiuso accordi con Apollo Global Management, Franklin Templeton, Goldman Sachs, Neuberger Berman, Pimco, Partners Group e Sagard per includere gli investimenti del mercato privato nei 401(k). Come rivelato dall’agenzia Reuters a luglio, BlackRock lancerà un piano pensionistico speciale che avrà tra il 5% e il 20% di asset privati e investimenti alternativi.

 

I rischi e le opportunità per risparmiatori e società

Non ci saranno cambiamenti immediati nel modo in cui le persone investono parte dei loro risparmi per le future rendite. I datori di lavoro sono sempre tenuti per legge (l’Employee Retirement Income Security Act del 1974, meglio noto come Erisa) ad offrire opzioni pensionistiche che rappresentano l’interesse migliore dei propri dipendenti, ma ad azioni, obbligazioni, liquidità e materie prime negoziate come l’oro si aggiungono adesso settori da trilioni di dollari come il private equity e le criptovalute. Naturalmente non mancano rischi per questa mossa, legati soprattutto all’estrema volatilità degli asset digitali, alla complessità di strumenti finanziari di questo tipo e alla valutazione poco trasparente dell’investimento in private equity.

Le aziende crypto sono particolarmente popolari tra i giovani, mentre le società di private equity fanno molto affidamento su persone o famiglie ad alto patrimonio netto. In entrambi i casi, avere accesso al patrimonio pensionistico degli statunitensi apre una grande riserva di liquidità. “Non vediamo l’ora di collaborare con l’amministrazione Trump su un quadro ponderato che ampli l’accesso alle alternative per i risparmiatori previdenziali, offrendo agli americani maggiore diversificazione e opzioni di investimento con adeguate protezioni per gli investitori”, ha dichiarato Bryan Corbett, presidente e amministratore delegato di Managed Funds Association, l’associazione di categoria del settore del private equity.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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