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Da BNP Paribas arrivano nuovi Credit Linked, anche sul debito italiano

L'ingresso di una sede di BNP Paribas

Dopo l’emissione di febbraio scorso, BNP Paribas torna sui Credit Linked certificates con una nuova emissione di cinque prodotti sul debito di azioni italiane e della Repubblica italiana. Quotati sul segmento TLX (MTF) di Borsa Italiana (Euronext Milan), i Credit Linked Lifter certificate offrono premi annuali che vanno dal 4,75% dell’ISIN XS2732665349 sul debito pubblico italiano al 6,90% dell’ISIN XS2732665000 sul debito subordinato di Intesa Sanpaolo. Sono poi disponibili altri tre prodotti: sul debito subordinato di Mediobanca e Assicurazioni Generali, rispettivamente ISIN XS2732664961 e XS2732665265, e sul debito senior di Stellantis (ISIN XS2732665182).

La distinzione tra debito senior e subordinato è data dalle priorità di rimborso in caso si verificasse un evento di credito sul sottostante del certificato. Il debito senior ha infatti priorità di rimborso rispetto al debito subordinato. “In un momento di rinnovato interesse degli investitori per i mercati del credito, questa nuova emissione ci permette di offrire un’interessante e innovativa alternativa alle asset class tradizionali per favorire la diversificazione del portafoglio d’investimento” ha commentato Luca Comunian, distribution sales, Global Markets Italy di BNP Paribas CIB.

 

Le caratteristiche dei Credit Linked Lifter di BNP Paribas

La nuova emissione di Credit Linked Lifter certificate di BNP Paribas ha una durata complessiva di otto anni, con una scadenza finale fissata al 30 giugno 2032. Tuttavia l’emittente si è riservato l’opzione di richiamarli anticipatamente a partire dal 30 giugno 2025, ossia dopo un anno dal lancio (callability). Dunque cosa potrebbe succedere a partire dal 30 giugno 2025? Se alla prima occasione utile l’emittente decidesse di richiamare il certificato, l’investitore riceverebbe il 100% dell’importo nozionale del certificato, pari a 20.000 euro, più il tasso di interesse annuale previsto, pari per esempio, nel caso dell’ISIN XS2732665185 su Stellantis, al 6,4% (valori lordi). Se il certificato venisse richiamato al termine del secondo anno il pagamento sarebbe pari al valore nozionale + un rendimento del 12,8% (6,4% x 2) e così via fino alla scadenza finale. Solo il presentarsi di un evento di credito determinerebbe un esito negativo dell’investimento. Per evento di credito si intende:

 

  1. Procedura concorsuale o insolvenza;
  2. Mancati pagamenti;
  3. Ristrutturazione del debito;
  4. Intervento governativo;
  5. Decadenza dal beneficio del termine;
  6. Ripudio o moratoria;
  7. Inadempimento su un’obbligazione.

 

In questi casi, per calcolare il valore di rimborso del certificato, si ricorrerebbe al Tasso di recupero ISDA (International Swaps and Derivatives Association) Recovery. Il Tasso di recupero indica la percentuale, determinata con riferimento a uno o più titoli di debito emessi dall’entità di riferimento, durante un’asta organizzata dal comitato di determinazione ISDA o, in assenza, da una società del Gruppo BNP Paribas in qualità di agente di calcolo dei certificate.

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