Eni: prime forniture di Gnl da Coral South, cosa fare in Borsa?
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Eni: prime forniture di Gnl da Coral South, cosa fare in Borsa?

Il rigassificatore e la nave destinata a trasportare il gas naturale verso le coste europee preparano il primo carico dal bacino di Coral South

Il Mozambico rappresenta da tempo per Eni uno dei bacini più importanti per l’esplorazione e l’estrazione di idrocarburi. La sua importanza è cresciuta ancora, insieme con gli altri paesi africani, dopo il blocco di forniture di petrolio dalla Russia. Il primo carico di gas naturale liquefatto è in viaggio dal giacimento di Coral South verso le coste europee dove verrà rigassificato per venire distribuito sul mercato contribuendo al contenimento dei prezzi. Oltre al Mozambico giocano un ruolo importante in questa politica di relazione che trova in Eni un punto fondamentale per tutta l’Italia anche Egitto e Algeria.

Per l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, la partenza della prima fornitura dal Mozambico è un passo importante nella strategia di Eni che punta sul gas per contribuire significativamente alla sicurezza energetica del continente europeo anche attraverso la crescente diversificazione delle forniture. Eni è l’operatore delegato del progetto Coral South per conto dei suoi partner nell’Area 4 mozambicana. Coral South ha una capacità di liquefazione di gas pari a 3,4 milioni di tonnellate all’anno e produrrà Gnl dai 450 miliardi di metri cubi di gas del giacimento. L’Area 4 è operata da una joint venture costituita da Eni, ExxonMobil e Cnpc, con una quota del 70% nel contratto di concessione di esplorazione e produzione dell’Area 4.

Eni: quotazioni rimbalzano su media mobile a 25 periodi

Il titolo Eni sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, nonostante la performance molto positiva registrata nella seduta di ieri (+4,52%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 14,074 euro, per poi chiudere sul finale a quota 14,052 euro.

Dopo il rally rialzista che ha caratterizzato l’azione a partire dallo scorso 13 ottobre, il raggiungimento della resistenza posta sul livello 14,500 (area di doppio massimo) ha raffreddato gli entusiasmi degli operatori e sono cominciate le prime prese di beneficio, che hanno inevitabilmente innescato un fisiologico ritracciamento. Tale discesa è certificata dalla violazione dell’indicatore Supertrend e dal raggiungimento del target ribassista posizionato sul supporto nell’intorno dei 13,500 euro, dove passa oltretutto anche la media mobile a 25 periodi.

Il rialzo di ieri, quindi, per quanto importante, deve essere considerato solo come un semplice rimbalzo a cui faranno seguito giornate negative aventi come obiettivo il raggiungimento del livello 13 euro, corrispondente al ritracciamento di Fibonacci del 50%. L’indice FTSE Mib, infatti, continua a rimanere laterale e il prezzo del greggio a scendere.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizione long è consigliabile al superamento del livello 14,074 con target nell’intorno dei 14,656 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 13,730 con obiettivo molto vicino al livello 13. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar mentre l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 60.

 


L’andamento di breve termine del titolo ENI

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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