EssilorLuxottica acquista Optegra, pronto un rimbalzo delle azioni?

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Sulla Borsa di Parigi cercano di allungare il passo le azioni EssilorLuxottica, grazie anche alla nuova operazione comunicata dal Gruppo prima dell’inizio delle contrattazioni. Nel dettaglio l’azienda guidato da Francesco Milleri, ha firmato un accordo con MidEuropa per l’acquisizione di Optegra, una piattaforma oftalmica che opera in cinque mercati europei strategici come Regno Unito, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia e Paesi Bassi.

L’accordo di queste ore non solo segna un significativo passo avanti nella strategia med-tech di EssilorLuxottica, ma contribuisce in particolar modo ad ampliare l’offerta del gruppo, includendo tecnologie IA all’avanguardia, wearable, apparecchiature medicali e soluzioni scientifiche per la cura della vista.

Con oltre 70 ospedali e centri diagnostici, Optegra offre infatti trattamenti oftalmici avanzati, dalla chirurgia della cataratta alla correzione refrattiva, supportati da tecnologie di intelligenza artificiale nelle fasi pre e post-operatorie. L’integrazione verticale delle cliniche consentirà inoltre a EssilorLuxottica un controllo completo sulla filiera oftalmica.

 

 

Azioni EssilorLuxottica: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo a vedere come stanno reagendo le azioni EssilorLuxottica sul CAC 40. Con volumi al momento non eccezionali, è una giornata in leggero territorio positivo per il titolo EssilorLuxottica, con i prezzi che scambiano in area 248,6 euro. Con un’impostazione di breve e medio termine al ribasso, le quotazioni faticano ad allontanarsi dai primi supporti posti sui 241-240 euro, dove troviamo la media mobile di lungo periodo.

Nel caso in cui questi livelli dovessero essere violati, si avrebbe una continuazione del trend discendente, partito dai massimi toccati lo scorso mese di febbraio, prima in direzione dei 235 euro e successivamente verso i 225-224 euro. Fondamentale diventerebbe non perdere queste aree, dove troviamo la trendline ascendente che parte dai minimi di ottobre 2023, per evitare un ulteriore indebolimento della struttura grafica. In questo caso si avrebbero come prossimi obiettivi la soglia dei 200 euro, che rappresentano i minimi degli ultimi 10 mesi

Al contrario per mettere in un angolo la debolezza degli ultimi mesi le quotazioni dovrebbero portarsi oltre i top delle ultime settimane in area 263 euro, dove troviamo la trendline discendente che parte dai top del 2025. Il superamento di queste aree resistenziali dovrebbe porre le basi a un recupero delle azioni con un  primo target sui 270,5 euro e a seguire i 278 euro. Sarà solo lasciandosi alle spalle questi ultimi livelli che si avrebbe una continuazione degli acquisti, prima verso i 287 euro e in seguito i top assoluti posti sui 299 euro.

 

 

 

 

 

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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