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ETF azioni mondiali: ecco caratteristiche e alternative a disposizione degli investitori

ETF azioni mondiali, offerta e caratteristiche principali

Investire nelle azioni mondiali è una scelta che fanno molti investitori. Infatti, comprare un paniere composto dalle azioni quotate su ogni Borsa del pianeta permette di beneficiare dei rendimenti positivi di lungo termine del mercato azionario riducendo i rischi, grazie alla diversificazione massima. Non solo, questa scelta evita alcune pericolose distorsioni nel comportamento degli investitori come, per esempio, comprare solo le azioni di società che sembra di conoscere bene solo perché sono quotate sulla Borsa del paese in cui viviamo.

Investire nelle azioni globali è possibile grazie agli ETF su azioni mondiali. Ne esistono alcuni che prendono in considerazione indici che riflettono l’andamento di tutte le Borse mondiali, altri che considerano solo alcuni segmenti dei mercati azionari o alcuni temi di investimento selezionando sempre e comunque in tutto il mondo. Utilizzare gli ETF è una strategia ottima per chi ha piccoli capitali da impiegare, cosa che non permette una sufficiente diversificazione che avrebbe costi molto elevati, ma è anche seguita da investitori famosi e danarosi come Warren Buffett.

C’è un ulteriore vantaggio nell’investimento in ETF su azioni mondiali. L’investitore non dovrà farsi carico di ribilanciare il portafoglio per adeguare i pesi all’impostazione originaria. Inoltre, nel caso in cui vengano pagati dei dividendi dalle società del paniere, queste verranno automaticamente pagate o reinvestite a seconda del prodotto scelto. La semplicità si affianca alla diversificazione e al costo contenuto nel fare del mercato degli ETF una risposta completa ed efficiente per chi voglia investire nei mercati azionari di tutto il mondo.

 

Gli ETF su azioni mondiali quotati su Borsa Italiana

Quando si vuole scegliere un ETF “globale” bisogna fare attenzione a ciò che si sceglie. Infatti, sono numerosi i fondi passivi che hanno questa etichetta: più di 400 solo in Borsa Italiana. Questo perché vengono considerati globali anche i fondi settoriali o tematici, che investono in un segmento di mercato o su un tema di investimento ma lo fanno selezionando azioni da tutte le Borse mondiali. Le scelte davvero complete in realtà sono solo due, gli ETF che investono sull’indice MSCI World, che esclude però i paesi emergenti, e quelli che investono sull’ACWI (All Country World Index) che raccoglie la quasi totalità, 85%, della capitalizzazione delle Borse mondiali.

Per ciascuno di questi due indici esistono tanti ETF. Praticamente ogni asset manager propone fondi passivi su questi indici. Tra quelli che vantano il maggiore numero di masse in gestione ci sono il monstre Core MSCI World di iShares, con oltre 40 miliardi di euro di masse, il FTSE All World da 8 miliardi di masse di Vanguard. Altre proposte sull’indice MSCI World sono targate Xtrackers, HSBC e Lyxor.

 

Ci sono anche gli indici globali sostenibili

Tra le scelte disponibili per gli investitori che vogliano prendere un’esposizione al mercato azionario globale, non c’è solo quella tra MSCI World ed MSCI ACWI, con il primo che come si è visto taglia fuori i paesi emergenti. Esistono anche indici che seguono il trend della sostenibilità. Il consiglio, per chi vuole limitare al massimo il numero dei prodotti, è ovviamente quello di andare su ETF che comprendono anche i paesi emergenti all’interno del loro paniere. La diversificazione fornita dall’MSCI World è comunque molto elevata visto che comprende 1.500 società circa, le maggiori al mondo selezionate in base al criterio della capitalizzazione.

Tra gli ETF che adottano criteri sostenibili quelli caratterizzati dalla capitalizzazione più elevata sono di UBS e iShares per quanto riguarda i paesi sviluppati mentre nella versione allargata All Country è da segnalare l’ETF da quasi 1,5 miliardi di masse gestite di Xtrackers, l’AC ESG World Screened.

Infine è possibile anche investire coprendo il rischio di cambio attraverso l’utilizzo di strumenti Eur hedged – sia in versione paesi sviluppati che ACWI – oppure andare a selezionare stili di investimento fattoriali come il value, le small cap, gli alti dividendi. L’asset manager VanEck offre infine un paniere di azioni mondiali dei paesi sviluppati in versione Equal Weight, ovvero non pesate per capitalizzazione ma tutte con la stessa proporzione di peso all’interno dell’indice.
Per concludere, chi ricerca semplicità, convenienza e una diversificazione ai massimi livelli, trova oggi nel mercato degli ETF strumenti molto liquidi e utili per raggiungere l’obiettivo.

 

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