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ETF cripto: ecco i motivi dei guadagni stellari del 2023

ETF cripto: nel 2023 guadagni stellari, ecco cosa sta succedendo

Il rimbalzo delle criptovalute in questo inizio 2023 sta facendo volare le quotazioni di molti ETF cripto. L’inverno crittografico potrebbe essere alle spalle, almeno in base al sentiment del mercato. Gli investitori infatti sono tornati a comprare sulla convinzione che l’inflazione abbia raggiunto il picco. Proprio l’aumento forsennato dei prezzi al consumo a livello globale ha spinto le Banche centrali a una serie aggressiva di rialzi dei tassi d’interesse nel 2022. Ciò ha creato le basi per l’arrivo di una recessione, allontanando gli operatori di mercato dagli assets considerati più rischiosi come le criptovalute.

Dal suo valore massimo di 68.990 dollari del novembre 2021, Bitcoin è precipitato lo scorso anno fino a perdere circa tre quarti di capitalizzazione. Da inizio 2023, però, le quotazioni hanno recuperato circa il 40% del loro valore. “Questo è il motivo per cui le persone investono in criptovalute”, ha affermato Kennet Lamont, analista senior di Morningstar. “Per molti degli investitori che comprano le criptovalute, si tratta effettivamente di un gioco d’azzardo ad alta posta in gioco. È un rischio elevato e potenzialmente una ricompensa elevata”, ha sottolineato.

 

ETF cripto: ecco quelli che sono cresciuti di più

Ma quali sono gli ETF cripto che hanno tratto maggiore vantaggio da tale prova di forza delle valute digitali in questo primo scorcio del 2023? La migliore performance è da attribuire al fondo da 3,9 milioni di dollari Valkyrie Bitcoin Miners (WGMI), che ha ottenuto un rendimento del 101% da inizio anno, secondo i dati di Morningstar. Tuttavia, c’è da dire che le quotazioni dell’ETF sono ancora in calo di circa due terzi da febbraio 2022. Le maggiori partecipazioni di WGMI riguardano i minatori crittografici Bitfarms, Marathon Digital Holdings e Digihost Technology, le cui quotazioni azionarie quest’anno sono aumentate fino al 280%.

Poco lontano in termini di ritorno finanziario vi è il VanEck Digital Asset Mining (DAM), con un profitto del 77%. Il fondo conta quote nelle aziende di estrazione di criptovalute Riot Platforms e CleanSpark, nonché nel produttore cinese di hardware per computer Canaan. Rispetto ai massimi di marzo 2022, DAM sta ancora perdendo oltre tre quarti del suo valore. L’ETF VanEck Digital Transformation (DAPP) è salito finora del 66,8%, grazie a partecipazioni come quelle nella società di pagamenti di Jack Dorsey, Block, e nell’exchange crittografico Coinbase Globale. Ottimi guadagni sono arrivati anche per il Global X Blockchain ETF (BKCH), che dal 1° gennaio 2023 sale del 60%. Stessa performance va rilevata anche per il Bitwise Crypto Industry Innovators ETF (BITQ) e l’iShares Blockchain and Tech ETF (IBLC).

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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