ETF obbligazionari: Vanguard pronta a superare BlackRock come primo gestore - Borsa e Finanza

ETF obbligazionari: Vanguard pronta a superare BlackRock come primo gestore

ETF obbligazionari: Vanguard pronta a superare BlackRock come primo gestore

BlackRock rischia di perdere il primato come gestore del più grande ETF obbligazionario del mondo dal suo rivale Vanguard. La società guidata da Larry Fink (QUI chi è)ha registrato in questo 2022 deflussi netti per 815 milioni di dollari dal suo ETF Core US Aggregate Bond ETF di iShares, che da 12 anni domina la scena nel settore. Le attività totali quindi sono passate da 92,2 miliardi di dollari dalla fine dello scorso anno a circa 82,5 miliardi di oggi.

Viceversa, il Vanguard Total Bond Market ETF ha accumulato 6,9 miliardi di dollari in più nel 2022 finora, con le attività totali che sono arrivate a 82,4 miliardi di dollari, appena 100 milioni in meno rispetto a quelle di BlackRock. Solo due anni fa tale divario era di oltre 20 miliardi di dollari, con il fondo Vanguard che ammontava a circa 59,1 miliardi. “Un cambiamento nella leadership probabilmente avverrà nelle prossime settimane”, ha dichiarato Todd Rosenbluth, capo della ricerca di VettaFi.

 

ETF obbligazionari: perché Vanguard sta scavalcando BlackRock

Le motivazioni per cui Vanguard potrebbe detronizzare il gestore più grande del mondo nel segmento degli ETF obbligazionari possono essere diverse. A giudizio di Rosenbluth, la ragione principale è di carattere fiscale. Negli ultimi sette mesi, infatti, si è avuta una migrazione dai fondi comuni di investimento a reddito fisso verso ETF quotati, per evitare di incorrere nelle imposte sulle plusvalenze. In questo il fondo di Vanguard potrebbe essere stato agevolato.

Elisabeth Kashner, director of global fund analytics di FactSet, ritiene che il motivo sia derivante più che altro dalla base di investitori associata alle condizioni di mercato. L’esperta rileva che il fatto che quest’anno Vanguard abbia ricevuto afflussi e BlackRock abbia subito deflussi, sia il risultato dei diversi tipi di investitori a cui le due società si rivolgono. La prima fa riferimento a una classe di tipo “buy and hold” a lungo termine, mentre BlackRock attrae più gli operatori tattici. In questo momento, “i trader preferiscono strumenti a reddito fisso rispetto a quelli ad ampia base, quindi non sorprende che il fondo di BlackRock abbia visto deflussi”, sostiene l’esperta.

L’analisi di Kashner del resto è supportata dalle considerazioni di Janel Jackson, Global Head of ETF Capital Markets and Index and Broker Relations di Vanguard, secondo cui quest’ultima guarda più a investitori a lungo termine che non reagiscono realmente agli eventi di mercato, mentre BlackRock ha avuto più investitori istituzionali, che quindi sono stati più reattivi al mutare delle situazioni di mercato. Il manager sottolinea come Vanguard abbia continuato a vedere forti afflussi, segno eloquente che c’è una continua fiducia da parte degli investitori.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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