ETF VanEck Rare Earth and Metals: scenari dopo l’accordo Usa-Ucraina sui minerali

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La scorsa settimana Usa e Ucraina hanno firmato un accordo sulle terre rare. Si tratta di un’intesa dai contenuti piuttosto vaghi che però, secondo Bloomberg, garantisce l’accesso privilegiato Usa ai nuovi progetti di investimento per sviluppare le risorse naturali ucraine, compresi alluminio, grafite, petrolio e gas naturale. Secondo gli esperti, è stato determinante il colloquio a San Pietro che, dopo mesi di negoziati e il litigio alla Casa Bianca, ha contribuito a sbloccare un percorso divenuto tutto in salita.

Al presidente ucraino Volodymyr Zelensky “ho detto che sarebbe stata un’ottima cosa se fossimo riusciti a raggiungere un accordo” sui minerali “e lui lo avesse firmato, perché la Russia è molto più forte”, ha detto il presidente americano Donald Trump rivelando alcuni dettagli dell’incontro a Roma con il leader ucraino in un’intervista a News Nation. Alla domanda se l’accordo sui minerali avrebbe “inibito” il leader russo Vladimir Putin, Trump ha risposto: “Beh, potrebbe”.

“Sono grata a tutti coloro che hanno lavorato per l’accordo e lo hanno reso più significativo. Ora il documento è tale da garantire il successo per entrambi i nostri Paesi, Ucraina e Stati Uniti”, ha detto la vicepremier ucraina Yulia Svyrydenko, commentando le intese siglate tra Kiev e Washington, secondo quanto riferito dai media ucraini. “Il 30 aprile, Ucraina e Stati Uniti hanno firmato un accordo sui minerali, atteso da tempo, che istituisce un fondo di investimento congiunto in Ucraina”, ha annunciato Svyrydenko, che era a Washington per firmare l’accordo quadro a nome dell’Ucraina.

 

ETF Vaneck Rare Earth and Metals: quotazioni stanno realizzando una configurazione a V rialzista

L’ETF Vaneck Rare Earth and Metals sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance leggermente negativa registrata nella seduta di ieri (-0,02%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 6,520 e 6,543, per poi andare a chiudere sul finale a quota 6,540.

In seguito al triplo massimo realizzato tra ottobre e novembre 2024 in area 8,850, l’ETF specializzato nelle terre rare ha drasticamente invertito la propria rotta con un prolungato movimento ribassista, accentuato anche da periodi accelerazioni negative sempre posizionate al di sotto di una precisa trendline discendente, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente sul livello 5,693 (7 aprile).

Da quel momento i corsi hanno reagito con un pronto rimbalzo che ha permesso all’ETF di creare sul grafico daily una configurazione a V di stampo rialzista. Visto il crescente interesse a livello internazionale per il sottostante, il rimbalzo appare piuttosto solido e convincente, quindi per l’immediato futuro è lecito attendersi la prosecuzione del trend positivo in corso che permetta alle quotazioni di raggiungere presto la prima resistenza individuabile a quota 6,790, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 6,543 con target nell’intorno dei 6,790 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 6,520 con obiettivo molto vicino al livello 6,211. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti a metà aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 47.


L’andamento di breve termine dell’ETF VANECK RARE EARTH AND METALS

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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