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Euro: cos’è rappresentato sulle monete italiane

Euro: cos'è rappresentato sulle monete italiane

Il 1° gennaio 2022 si è celebrato il 20° anniversario dell’Euro

. Era il 2002 quando i cittadini di 12 Paesi dell’Unione hanno cominciato ad usare le banconote e le monete simbolo dell’unità e dei valori europei. Vent’anni dopo il più importante cambio di valuta di tutti i tempi, l’Euro è la seconda moneta più importante nel mondo dopo il dollaro ed è utilizzata ogni giorno da oltre 340 milioni di persone in 19 dei 27 Stati membri.

Eppure, nonostante il suo continuo passaggio di mano in tutto il continente, molti ancora non sanno cos’è rappresentato e perché sugli otto tagli delle monete metalliche. Il lato comune raffigura l’immagine dell’Europa nel mondo (1, 2 e 5 centesimi), come alleanza (10, 20 e 50 cent) e senza frontiere (1 e 2 euro) in un’opera di Luc Luycx, designer ed incisore della Zecca belga. La faccia nazionale è invece specifica per ogni Paese di emissione: ecco tutto quello che c’è da sapere sulle monete emesse in Italia.

 

Euro: monete italiane da 1 centesimo

Castel del Monte

, la fortezza capolavoro dell’architettura medievale fatta costruire da Federico II e Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1996, campeggia sul più piccolo taglio italiano. La scelta del bastione pugliese, opera del medaglista Eugenio Driutti, così come delle altre immagini da riprodurre sulle monete, è avvenuta preliminarmente su indicazione di una commissione tecnico-artistica (i bozzetti sono stati preparati dai tecnici del Poligrafico dello Stato) e si è conclusa attraverso il voto diretto dei cittadini sintonizzati nel corso della puntata dell’8 febbraio 1998 di Domenica In, la storica trasmissione del pomeriggio festivo di Rai 1. La monetina da 1 cent, come quella da 2, è stata dismessa dal 1° gennaio 2018, quando è entrato in vigore lo stop alla produzione.

Castel del Monte sulla moneta da 1 cent
Castel del Monte sulla moneta da 1 cent

 

Euro: i 2 centesimi italiani

Nel 2002 come nel 2018, sulla moneta da 2 centesimi c’è sempre stata la Mole Antonelliana, il simbolo architettonico della città di Torino. Il disegno è della medaglista romana Luciana De Simoni. La motivazione per l’opera realizzata dall’architetto Alessandro Antonelli e oggi sede del Museo del Cinema è sempre la stessa: mostrare al mondo le bellezze dell’arte e dell’ingegno e i monumenti simbolo delle città italiane.

La Mole Antonelliana sulla moneta da 2 cent
La Mole Antonelliana sulla moneta da 2 cent

 

Euro: i 5 centesimi voluti dal voto televisivo

Nel sondaggio televisivo del 1998 durante il quale oltre un milione di telespettatori hanno votato i simboli sulle facciate italiane, il Colosseo ha ottenuto il 50% delle preferenze per la moneta da 5 cent. Il disegno dell’anfiteatro Flavio voluto dall’imperatore Vespasiano porta la firma del medaglista Ettore Lorenzo Frapiccini. Il monumento più famoso del mondo e uno dei luoghi più visitati di Roma ha battuto la concorrenza di Castel del Monte (23% dei voti, poi finito su 1 cent), Piazza dei Miracoli di Pisa con la cattedrale e la torre pendente (14%) e Ponte di Rialto di Venezia (13%).

Il Colosseo sulla moneta da 5 cent
Il Colosseo sulla moneta da 5 cent

 

Euro: la Nascita di Venere sulla moneta da 10 centesimi

Gli italiani sintonizzati su Rai 1 l’8 febbraio 1998 non hanno avuto dubbi per la moneta da 10 cent. La scelta è ricaduta su un particolare della Nascita di Venere di Botticelli: il volto della dea accarezzato dal vento vitale che la origina dall’acqua. L’opera, oggi conservata agli Uffizi a Firenze, ha ispirato la medaglista Claudia Momoni nel suo omaggio all’artista simbolo del Rinascimento e “signore delle donne”.

Nascita di Venere sulla moneta da 10 cent
Nascita di Venere sulla moneta da 10 cent

 

Euro: monete italiane da 20 centesimi

Sulla moneta da 20 cent appare uno dei capolavori del Futurismo: Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni. La scultura dell’artista, alla ricerca continua di un linguaggio legato alla civiltà industriale, rappresenta il movimento e la fluidità. Una scelta significativa quella di Boccioni, un pittore e scultore sempre attuale che ha avuto una profonda influenza sulla cultura europea. Il disegno sul recto è della medaglista Maria Angela Cassol.

Forme uniche della continuità nello spazio sulla moneta da 20 cent
Forme uniche della continuità nello spazio sulla moneta da 20 cent

 

Euro: i 50 centesimi voluti dalla Zecca di Stato

Il voto popolare non è stato accolto per questa moneta: nel sondaggio del 1998 gli spettatori avevano indicato il volto della Venere di Botticelli (poi finita sui 10 cent) con il 45% delle preferenze, molte di più che per il David di Michelangelo (23%), il Marc’Aurelio (18%) e un’altra opera di Botticelli, la Primavera (14%). La Zecca ha ribaltato la scelta e sui 50 cent è finito il monumento equestre dell’imperatore romano in Piazza del Campidoglio, nell’illustrazione del medaglista Roberto Mauri.

Il monumento equestre di Marco Aurelio sulla moneta da 50 cent
Il monumento equestre di Marco Aurelio sulla moneta da 50 cent

 

Euro: monete italiane da 1 euro

È l’unico disegno scelto prima di tutti gli altri, fortemente voluto da Carlo Azeglio Ciampi, all’epoca ministro del Tesoro del governo Prodi. La facciata italiana celebra uno dei disegni più famosi di Leonardo Da Vinci: l’uomo vitruviano, conservato presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia. Un simbolo di ordine e armonia, cuore e ragione: la proporzione del corpo umano è tale da essere inscrivibile in un quadrato e un cerchio, il cui centro è nell’ombelico. “Un uomo in movimento che dà il senso di una dinamica: misura, armonia, proporzioni. L’uomo come unità di misura: questo disegno deve significare che la moneta è al servizio dell’uomo”, ha spiegato Ciampi. Il video di quell’intervento a Domenica In è disponibile su RaiPlay. Il disegno è della medaglista e scultrice Laura Cretara.

L'uomo vitruviano sulla moneta da 1 euro
L’uomo vitruviano sulla moneta da 1 euro

 

Euro: i 2 euro la moneta di  Dante Alighieri

Non c’è stata gara nel sondaggio di Domenica In per l’effige della moneta dal massimo valore. Il profilo severo di Dante Alighieri, immortalato dal disegno di un altro grande artista come Raffaello nelle stanze di Giulio II nei Palazzi Vaticani, ha avuto il 56% dei consensi contro il 25% di Giuseppe Verdi e il 19% di Galileo Galilei. Una scelta non certo casuale quella del sommo poeta che dopo un lungo viaggio uscì “a riveder le stelle”. Il disegno è della medaglista Maria Carmela Colaneri.

Il ritratto di Dante sulla moneta da 2 euro
Il ritratto di Dante sulla moneta da 2 euro

Non vanno dimenticati, infine, i disegni presenti sulle monete commemorative da 2 euro (coniate a partire dal 2004 dai Paesi membri dell’Eurozona) e sui pezzi speciali delle collezioni numismatiche dell’IPZS. Le immagini sono tantissime e diverse tra loro, dalla celebrazione del quinto decennio del Programma alimentare mondiale al 30° anniversario della morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ma per conoscere tutte queste effigi, gli eventi e gli anniversari che li hanno ispirati, rimandiamo a queste guide sui 2 euro commemorativi e sulla collezione 2022 della Zecca.

 

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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