Nell’Eurozona accelera l’inflazione. L’indice dei prezzi al consumo è cresciuto più delle attese stando alle stime flash di Eurostat, con il dato attestatosi ad aprile al +1,7% su base annua. Si tratta di un valore superiore alle stime dagli analisti, pari a 1,6%, e a quello di marzo, posto a +1,4%. Su base mensile, sempre nel mese di aprile, l’inflazione è aumentata dell’1,2%, in accelerazione rispetto al +0,8% di marzo. Torna a salire dunque l’indice dei prezzi al consumo, avvicinandosi così anche al target del 2% fissato dalla Banca Centrale Europea.
Eurozona: dati preliminari inflazione influenzati dal calendario
Guardando le componenti principali dell’inflazione in area euro, l’energia porta con sé il tasso annuale più alto ad aprile: 5,4% (+0,1% rispetto a marzo), seguito dai servizi (1,9%, rispetto all’1,1% di marzo), cibo, alcol e tabacco (1,5% rispetto all’1,8% di marzo). Secondo quanto riportato da diversi analisti, l’andamento dei prezzi ad aprile è stato condizionato al rialzo da effetti di calendario, in particolare legati alle festività pasquali tardive. Se le stime dovessero essere confermate, si tratta del valore più alto da dicembre, quando l’inflazione si era attestata sull’1,9%. Guardando la serie storica, il massimo è stato raggiunto nello scorso mese di ottobre: +2,2%. Il minimo degli ultimi 5 anni (-0,6%) risale invece a dicembre 2014.









